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Lesbian Vampire Killers

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Lesbian Vampire Killers 2.00 of 5 1 Vote.
A volte la scelta di un titolo azzeccato vale più di mille trailer o campagne promozionali multimilionarie...figuriamoci poi quando il titolo in questione suona tipo Lesbian Vampire Killers: è come una pozza d'acqua in pieno deserto con il sole che ti cuoce il cranio...impossibile non tuffarcisi dentro!!! La sanno lunga da questo punto di vista quelli della AV Pictures e Phil Claydon, rispettivamente i produttori ed il giovane regista inglese che ha firmato questa horror comedy che miscela antiche leggende, storie di vampiri e tanta patata dai denti aguzzi...Il divertente prologo dimostra da subito le notevoli capacità di Claydon, il quale, nonostante abbia tra le mani un prodotto demenziale e, fattore ancora più importante, non disponga di un alto budget, conferisce alla pellicola una pregevole e quantomai indovinata atmosfera stile fumetto alla Uncle Creepy. La trama è ovviamente solo un pretesto, quasi un canovaccio per cucire insieme una serie di gag che hanno come protagonista, oltre alla citata orda di sexy vampiresse tutte rigorosamente lesbiche, una coppia di attori che rispecchiano per fisionomia e personalità il duo comico nell'accezione più classica del termine: uno è bello, l'altro brutto ma dal temperamento travolgente; uno acchiappa, l'altro nonostante gli sforzi non batte un chiodo e così via...Jimmy e Fletch, questi i loro nomi, ricordano molto da vicino (forse troppo) Ed e Shaun, indimenticabile coppia di mattatori dello strepitoso Shaun of the Dead (L'Alba dei Morti Dementi): sembra per l'appunto che gli autori abbiano cercato quasi intenzionalmente di riprodurre tramite situazioni e dialoghi le atmosfere goliardiche del film di Edgar Wright, ma ci troviamo ben distanti dalle vette comiche di quest'ultimo. Il film infatti alterna momenti davvero esilaranti (tipo la sequenza nella doccia) ad altri dotati di un umorismo un pò banalotto, a tratti quasi infantile.Da un film come Lesbian Vampire Killers mi aspetto le seguenti cose: o un prodotto ultraignorante e splatter alla Zombie Strippers, oppure una commedia divertente alla The Cottage o come il già citato Shaun of The Dead. Purtroppo la pellicola di Phil Claydon non osa abbastanza in nessuna delle strade, rimanendo una specie di ibrido riuscito per certi versi solo a metà. Affrontiamo ad esempio il tema splatter. Viste anche le tematiche vampiresche ci si aspetterebbe un bagno di sangue, ma quest'ultimo secondo un'idea degli autori è stato sostituito da una viscida sostanza biancastra, alludendo ovviamente allo sperma. Questo liquido scorre nelle vene delle vampire, perciò ogni volta che le succhiasangue vengono trafitte, decapitate, segate o quant'altro assisterete ad uno spettacolo pirotecnico a base di spruzzi e fiotti appiccicosi...simpatico le prime volte ma a me dopo un pò prende la nostalgia dell'emoglobina.Parliamo poi delle tanto attese lesbians del titolo: ok bella squadra di tope nulla da obiettare, non ci si attende che ci diano di santa ragione come recitassero in Arma Rettale però qui non si va oltre una tetta siliconata e qualche bacetto saffico. Un pò poco per un titolo come questo che lasciava intendere qualcosa di più piccante. A riscattare le sorti della pellicola ci pensa un finale che fortunatamente ravviva una parte centrale piuttosto noiosetta: merito soprattutto delle simpatiche scene di combattimenti e delle gag di Fletch, il personaggio senza dubbio più divertente dell'intera pellicola, spesso vera e propria ancora di salvezza per non rischiare lo sbadiglio.Lesbian Vampire Killers sarebbe potuto essere una vera chicca imperdibile, rimane comunque un titolo divertente e davvero ben girato. Speriamo nel sequel che, da come si intuisce negli ultimi secondi, si prepara ad essere ancora più assurdo. Speriamo bene...

 

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