SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

L'Ipnotista [1]

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
L'Ipnotista [1] 3.00 of 5 1 Vote.

Dopo il successo della trilogia "Millennium" del compianto Stieg Larsson, le nostre librerie sono state letteralmente invase da corposi volumi di noir svedese che spesso e volentieri si trasformano in best seller e successivamente (come nel caso di "Uomini che odiano le donne") anche in pellicola, destino inevitabile quindi anche per lo stravenduto thriller di Lars Kepler, pseudonimo dietro il quale si cela la coppia di scrittori Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril, il quale inaugura una serie di avventure del detective di polizia criminale Joona Linna.

 

L'ipnotista è dunque il primo di una lunga fila di film messi in cantiere (si parla di dieci titoli) per quella che potrebbe diventare una fredda stagione di gialli nordici. Non a caso infatti è proprio l'inverno a caratterizzare le amosfere cupe e malinconiche della pellicola, ambientata in una Stoccolma quasi addormentata nella neve dei giorni prima del Natale, al quale il regista Lasse Hallström dedica una serie di lunghe panoramiche aeree. La storia inizia con il brutale omicidio di un uomo all'interno di una palestra, ma Linna non fa a tempo ad arrivare sul luogo del delitto che già la radio della polizia lo avvisa di un massacro compiuto in una villetta dove l'intera famiglia della vittima precedente è stata sterminata. Unico a sopravvivere, ma in condizioni critiche, è l'adolescente Josef che, per Linna è la chiave per scoprire il mistero. Una chiave con la quale è impossibile comunicare visto che il ragazzo combatte contro la morte. Dietro suggerimento della dottoressa che assiste il ragazzo, Linna contatta Erik Maria Bark, medico ipnotista coinvolto in passato in uno scandalo che ne ha minato l'equilibrio emozionale, affinchè riesca, sotto ipnosi, a parlare con Josef.

Se, a partire dal 1922 quando Robert Wiene realizzò Il gabinetto del Dottor Caligari, l'ipnotista è sempre stato visto come un personaggio legato al paranormale, in questa vicenda assume invece un ruolo diverso, più legato alla propria umanità e alle difficoltà familiari che lo vedono protagonista. L'attore Mikael Persbrandt in questo caso si dimostra molto efficace nella rappresentazione di un personaggio disturbato, fragile e dipendente da sonniferi che gli permettono di trovare il vuoto in un momento non facile, dove sta per affrontare anche l'imminente separazione con la moglie Simone (interpretata da Lena Olik anch'essa molto incisiva nel suo ruolo di donna nevrotica). Da parte sua Lasse Hallström, autore di un capolavoro come Buon Compleanno Mr. Grape si cimenta, dopo smielature cinematografiche come Le regole della casa del Sidro, Chocolat e Hachiko, in un thriller cupo e angosciante, dimostrando di essere un autore estremamente duttile e di trovarsi perfettamente a suo agio anche nel noir, riuscendo a costruire la tensione grazie a soggettive ben dettagliate, senza timore nel mostrare il cadavere di una bambina accoltellata già nelle prime sequenze arrivando a regalarci, nel glaciale epilogo, un po' di sano batticuore.

Ottime anche le musiche di Oscar Fogelström che utilizzano brevi intrecci di un pianoforte che sembra arrivare da una finestra lontana, amalgamandosi perfettamente alla suggestione generale della pellicola che il direttore della fotografia Matias Montero contribuisce a dipingere a tinte fosche grazie all'uso di luci basse e penombre che, spesso, rendono quasi irriconoscibili i volti dei protagonisti. Paradossalmente il punto debole de "L'ipnotista" è proprio la trama, caratterizzata da uno sviluppo perfettamente ordinato ma scevro da particolari colpi di scena, un crescendo ben costruito che predilige la caratterizzazione umana dei personaggi ma che dipinge in modo un po' anonimo proprio il protagonista Tobias Zilliacus, che già di suo non brilla proprio per intensità interpretativa.

Tutto questo proprio a scapito dell'indagine, che appare alquanto banalotta e scontata. Siamo comunque di fronte ad un prodotto ben realizzato che farà felice lo spettatore pagante per l'ottimo spettacolo offerto ma che difficilmente si ritaglierà uno spazio di rilievo nella storia del cinema noir.

 

Articoli correlati
Recensioni Film
  • Martedì, 16 Aprile 2013
  • Da Serena Aronica

L'Ipnotista [2]

Sarò onesta con voi... questo film non mi è piaciuto. Eppure... è come se avesse smosso una serie di considerazioni in me che hanno iniziato a cadere una dietro l'altra come una fila di pedine di un...

Altri articoli
  • Mercoledì, 11 Gennaio 2006
  • Da Za-lamort

Calvaire

  • Lunedì, 11 Marzo 2013

L'Ipnotista

  • Domenica, 12 Ottobre 2008
  • Da AlbaM@ter

V per Vendetta

  • Sabato, 01 Luglio 2006
  • Da Marco Viola

Chiamata da uno Sconosciuto

  • Mercoledì, 27 Marzo 2013
  • Da Joomla\CMS\User\User

L'Ipnotista - Teaser Trailer Guarda Da Vicino

  • Lunedì, 16 Settembre 2013
  • Da Salvatore Margiotta

Oltre il Guado

  • Lunedì, 11 Marzo 2013
  • Da Joomla\CMS\User\User

L'Ipnotista - Trailer Italiano

  • Martedì, 17 Novembre 2009
  • Da Paolo Spagnuolo

L'Ultimo Vampiro

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort