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KM 31: Kilometro 31 [2]

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KM 31: Kilometro 31 [2] 1.00 of 5 1 Vote.
Una ghost story che si rispetti, deve secondo me tener conto di alcune semplici regole, persino se vuole infrangerle:1- una certa veridicità nelle dinamiche del racconto, aldilà del fatto che si creda o meno ai fantasmi;2 - un minimo di studio psicologico dei personaggi, considerato il fatto che spesso si tratta di vicende legate alla sfera dei sentimenti o delle paure personali più ancestrali;3- un'accurata costruzione degli eventi, sia quelli riferiti ai personaggi viventi, sia (soprattutto, aggiungerei) quelli riguardanti il mistero legato all'anima in pena di turno, vero catalizzatore della storia.Questo kilometro 31 riesce a concretizzare con mirabile sforzo un record che può condividere solo con altri pochissimi film: la totale assenza di ognuna delle tre regole, con una sinergia al negativo che ha quasi del miracoloso; per salvare la sua creatura, il regista avrebbe dovuto virare decisamente sull'ironico, sul grottesco dichiarato, o sulla comicità consapevoleu2026ma ahinoi, il povero s'è preso dannatamente sul serio, col risultato di realizzare una pellicola senza capo né coda, con personaggi che agiscono da perfetti rimbambiti, e situazioni imbarazzanti: Fantasmi generati da storie ed eventi che nemmeno i raccontini delle antiche nonne al caminetto potrebbero descrivere in maniera così sempliciotta ed ingenua; traumi infantili demenziali, mamme, sorelle, nonne, vecchie e sconosciute del secolo scorso che si miscelano come in un minestrone scongelato, suoni e rumori iper scontati (sospiri, ruggiti!) ad anticipare le presenze, fidanzati sfigati e poliziotti del tutto inutili.La visione di questo pasticcio è decisamente pesante e noiosa, nessun elemento che viene presentato viene poi sviluppato in maniera decente, e persino la location delle presenze, viene spostata qua e là (la strada, il bosco, le fogne!) come se anziché fantasmi fossero pendolari inquieti. Raramente mi è capitato di imbattermi in una sceneggiatura più disastrosa e irritante; si salva solo la fotografia e qualche trucchetto visivo. Stop

 

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