SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Julien Donkey-Boy

Rating: 4.00/5 (1 Vote)
Julien Donkey-Boy 4.00 of 5 1 Vote.
La storia di Julien, ragazzo schizofrenico che lavora in una scuola per non vedenti, e della sua famiglia, composta da Pearl, la sorella incinta con una particolare passione per l'arpa, Chris, il fratello sportivo asfissiato dal padre che vuole vederlo crescere come un vincente e lo stesso padre nevrotico e ossessivo.

Julien Donkey Boy è il primo film dogma 95 non europeo, secondo lungometraggio di Harmony Korine, qui venticinquenne, che si era già notevolmente distinto con la sua opera prima, Gummo. A distanza di due anni ritorna dietro la macchina da presa. In questo caso la trama segue soltanto una situazione, a differenza della pellicola precedente, che analizzava diverse storie che si svolgevano in una cittadina. Anche qui la vicenda è frammentaria e non segue una linea ben precisa, tendendo a creare strane circostanze senza un preciso senso.

Julien Donkey Boy è un film che parla di schizofrenia e freaks come pochi (o forse nessuno) sono stati in grado di fare. Non ci viene presentata con la classica alienazione da parte del regista, ma veniamo proprio invitati ad assorbire questo mondo malsano e degradato, che ci appare come un qualcosa di orribile, ma dove le emozioni non si celano dietro una maschera e non esiste l'ipocrisia di tutti i giorni. Un mondo di persone capaci di provare sentimenti reali.

Impressionante la prova di Ewen Bremner, nei panni di Julien, altrettanto quella di Werner Herzog nel ruolo del padre senza tralasciare Chloe Sevigny nelle vesti di Pearl. Come era già successo per Gummo, anche questo film ha spaccato in due le opinioni del pubblico. Certo è che le opere di Korine o si amano o si odiano, non esistono mezze misure. Io rimango dell'idea che Harmony sia uno dei registi più sperimentali degli ultimi anni: riesce a mostrarci cose senza un apparente senso morale, ma talmente particolari dal punto di vista visivo da diventare vere e proprie opere d'arte. Opere pessimistiche che ci mostrano qualcosa che non vogliamo accettare, ma che esiste.

Assolutamente da vedere.


 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Lunedì, 25 Maggio 2009

Donkey Punch

  • Mercoledì, 17 Febbraio 2010
  • Da Pizzo the Bad

Gummo

  • Venerdì, 17 Ottobre 2014
  • Da Marco Viola

Leatherface - Il Nuovo Texas Chainsaw Massacre diretto dai registi di À l'intérieur?

  • Mercoledì, 03 Dicembre 2014
  • Da Salvatore Margiotta

Among the Living (Aux yeux des vivants) - Recensione Film

  • Martedì, 30 Luglio 2013
  • Da Pizzo the Bad

Spring Breakers

  • Lunedì, 03 Novembre 2014
  • Da Marco Viola

Confermati i Registi di Leatherface, prequel di The Texas Chainsaw Massacre

  • Giovedì, 10 Novembre 2011
  • Da Super User

L'inquietante Trailer di Livide, l'horror di Alexandre Bustillo e Julien Maury

  • Venerdì, 05 Aprile 2013
  • Da Super User

Venerdì Trailer - √Ä l'int√©rieur (Inside) di Alexandre Bustillo e Julien Maury

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort