SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Il Seme della Follia [1]

Rating: 4.00/5 (1 Vote)
Il Seme della Follia [1] 4.00 of 5 1 Vote.
L'investigatore assicurativo John Trent, viene incaricato da un'importante Casa Editrice, la Arcane, di ritrovare lo scrittore Sutter Cane, nuovo fenomeno di massa nel mondo della letteratura horror (una sorta di Stephen King). Il suo ultimo Best Seller è infatti appena uscito e sta già facendo accorrere nelle librerie orde di fans in delirio, ma di Cane non sembra esserci più traccia, scomparso nel nulla proprio mentre stava completando una sua nuova opera, In the Mouth of Madness, che nelle sue intenzioni sarebbe dovuta essere il suo capolavoro assoluto, promettendo incubi mai letti su carta stampata.
Accompagnato da Linda Styles, segretaria della Casa Editrice, Trent si mette quindi in viaggio verso una sperduta cittadina, Hobb's End, in cui si crede che lo scrittore si sia rifugiato: quel luogo sembra uscito esattamente da un incubo Lovecraftiano, un incubo che perseguiterà John Trent fino al fatidico incontro con Sutter Cane, il quale gli aprirà gli occhi su una verità talmente incredibile da sconvolgere per sempre la sua mente, in un climax che termina con uno dei finali più apocalittici che si siano mai visti nella storia del Cinema del Terrore (che ovviamente non rivelo per nessuna ragione).


John Carpenter torna in splendida forma e al suo terreno più congeniale, l'horror, dopo il debole Le Avventure di un Uomo Invisibile, e lo fa sfornando questo capolavoro che, a mio parere, raggiunge per intensità emotiva le vette quasi inarrivabili de La Cosa, anche se, per tematiche affrontate, le due pellicole sono comunque totalmente differenti.
Carpenter, a mio giudizio, compie l'impresa di riuscire almeno a sfiorare qualcosa che generazioni di registi horror (e non) hanno inutilmente tentato di portare sullo schermo: le atmosfere da terrore cosmico di H.P. Lovecraft. Né i più celebri autori di science-fiction degli anni '50, né, in tempi più recenti, la coppia Stuart Gordon e Brian Yuzna, sono infatti riusciti in questo intento, in quanto l'immaginario lovecraftiano suscita delle sensazioni su carta stampata che sul grande schermo è quasi impossibile riprodurre con la stessa efficacia: una paura ancestrale, il Cosmic Terror per l'appunto, nei confronti di entità di una malvagità inimmaginabile, in un film non possono essere banalmente ridotte a dei semplici mostroni tentacolari, in quanto oltre a risultare per nulla verosimili fanno crollare qualunque tipo di tensione e coinvolgimento. Si pensi a Dagon, ad esempio: un bel film, ma quando si arriva al momento di svelare la cosa delle profondità marine, servendosi di tentacoli realizzati in computer grafica, si distrugge quasi tutto quello che di buono era stato fatto. In altri casi, invece, come in Re-Animator, il richiamo a Lovecraft è solo un pretesto, ma nulla di più.
Carpenter fa invece la scelta giusta: non mostrare più di quanto sia necessario, lasciando solo immaginare allo spettatore quale abominio John Trent stia guardando con i suoi occhi. E si respira Lovecraft in tutto il resto del film: le cose che premono affamate per riuscire a penetrare nella nostra realtà, uno scrittore che sembra essere la personificazione dei più terribili stregoni dello scrittore di Providence, una cittadina malsana che sembra celare demoniache unioni e segreti inconfessabili. Anche lo stesso titolo originale del film, In the Mouth of Madness (nelle fauci della follia, da noi tradotto inspiegabilmente Il Seme della Follia) ricorda il racconto lovecraftiano At the Mountains of Madness del 1931, benché la tematica sia totalmente diversa.


Sam Neill è molto bravo nel ruolo del mite assicuratore che dovrà fare i conti con la propria follia. Menzione d'onore anche per Jürgen Prochnow, un inquietantissimo Sutter Cane, benché sia presente sullo schermo per non più di dieci minuti: la scena dell'incontro tra i due protagonisti nella chiesa sconsacrata rimarrà intatta nella vostra mente per molto tempo. La musica come sempre è composta dallo stesso Carpenter, in collaborazione con Jim Lang.
Mancano alcune ossessioni carpenteriane, come le atmosfere in stile western e i suoi protagonisti asserragliati in un fortino per combattere l'entità di turno (come ne La Cosa, Il Signore del Male o Fantasmi da Marte), ed è quindi un film anomalo nella carriera del regista americano. Carpenter ha voluto osare, uscendo dai suoi normali schemi, come d'altronde aveva fatto nel 1988 con Essi Vivono, ottenendo un grandissimo risultato servendosi come sempre di pochi mezzi, e continuando ad oscillare dal capolavoro al film mediocre fatto solo (forse) per poter campare (un anno dopo Il Seme della Follia è uscito infatti il remake de Il Villaggio dei Dannati: veramente inguardabile!).
Un film che consiglio a qualsiasi appassionato di cinema horror e non: imprevedibile, angosciante, disturbante, una perla da riscoprire nella cinematografia di uno degli indiscussi maestri del terrore.

 

Articoli correlati
Recensioni Film
  • Martedì, 07 Gennaio 2014
  • Da Andrea Brocanelli

Il Seme della Follia [2]

John Trent è uno smaliziato investigatore privato che lavora per una compagnia di assicurazioni. Un giorno gli viene dato l'incarico di scoprire che fine abbia fatto Sutter Cane, uno scrittore...

Altri articoli
  • Martedì, 24 Maggio 2011
  • Da Super User

Il Vampiro: Storia vera della Keres Edizioni al FHA II di Orvieto (3-5 giugno 2011)

  • Domenica, 20 Luglio 2008
  • Da Zardoz

Le Cinque Chiavi del Terrore

  • Domenica, 15 Gennaio 2006
  • Da jenkin

The Fog

  • Mercoledì, 11 Gennaio 2006
  • Da Za-lamort

Calvaire

  • Martedì, 20 Luglio 2004
  • Da Maxena

Buio Omega

  • Lunedì, 29 Marzo 2004
  • Da Valeria Coviello

Possession

  • Mercoledì, 19 Febbraio 2014
  • Da Super User

Firma la Petizione e impedisci che la Casa di Psycho cada a pezzi per sempre

  • Lunedì, 10 Ottobre 2005
  • Da effemme

Amityville Horror (Remake)

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort