SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Dead Silence

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Dead Silence 2.00 of 5 1 Vote.
Autore di talento e rara creatività, James Wan (Saw), realizza con Dead Silence, purtroppo una pellicola piuttosto trascurabile, a base di pupazzi ventriloqui e una megera esecrabile che ricorda per certi versi Freddy Krueger senza avere però grossa tenuta onirica sulle sue vittime, se non collezionando lingue (che sia una metafora?), e suggestioni da incubo che moltiplicano sbadigli e scazzo spettatoriale, per inverosimiglianza e trovate che sembrano l'ultima risorsa di un regista o forse di una produzione senza ideeu2026
Mary Shaw, l'infestatrice del racconto, è una popolare ventriloqua amante a tal punto dei suoi burattini, da comporre il manuale per la creazione del pupazzo perfetto (una versione ribaltata di Pinocchio). I suoi spettacoli all'inizio del secolo sono l'intrattenimento più atteso per gli abitanti di Ravens Fair, teatro di eventi inspiegabili e spaventosi (e te pareva), che hanno inizio quando un ragazzino mette in dubbio la magia dello show, insultando la marionetta preferita che Mary tratta a tutti gli effetti come un figlio.
Il ragazzino scompare e la Shaw viene incolpata: la giustizia personale assume i toni lugubri di una vendetta collettiva non dissimile dal linciaggio dello stesso Krueger.L'incipit è sicuramente interessante: una coppia si vede recapitare un inquietante pacco postale, ed è il malefico pupazzo che campeggia sulla locandina; Laura Regan (la moglie), che cita la strofa di una poesia, summa di una brutale vicenda e ormai già urban legendu2026 La possibilità tutt'altro che remota che stare da soli in casa con puppet Billy non sia tra le occorrenze più raccomandabili: potrebbe in effetti commettere gesti inconsulti o peggio, essere decisamente un tipo dai gusti sanguinari.

Con qualche citazione da Dolls (Stuart Gordon) a Puppettmaster, il pregio di questo film lo si rinviene nella bellezza e nella varietà delle maschere, dei tanti pupazzi ricreati per lo schermo (Wan ne è un appassionato), più che per la storia che ricorda inutilmente un'altra malefica fatina dei denti (Al calare delle tenebre di Jonathan Liebesman), con un protagonista (Ryan Kwanten), che si aggira tra paraggi nebbiosi, infestati da voci e sussurri che prendono corpo attraverso l'universo misterioso di bambole e occhi di vetro, che arricchiscono la variopinta giostra da incubo e con uno sceneggiatore infiltrato (Leigh Whannell), tra i suoi personaggi. Poche intuizioni iniziali e molti spunti appetitosi che però si sfilacciano nella declinazione inconcludente dello script. Il film si autoscandisce ripetitivo e monotono (e anche se con perfetta messinscena dei suoi mostri), poco credibile e assolutamente dimenticabile.

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Lunedì, 25 Marzo 2013
  • Da Super User

La Casa Remake - Morirete Tutti questa Notte, ricorda Jane Levy ai suoi amici nella Nuova Clip

  • Martedì, 12 Febbraio 2013

The Silence

  • Mercoledì, 20 Agosto 2008
  • Da Sabina Mazzoldi Pfeifer

Death Sentence

  • Venerdì, 11 Dicembre 2009
  • Da Lucio Besana

Survival of the Dead [1]

  • Mercoledì, 13 Aprile 2011
  • Da Super User

Dai Produttori di Killer Klowns from Outer Space ecco Night of the Little Dead

  • Lunedì, 15 Marzo 2004
  • Da Za-lamort

The Dead Next Door

  • Lunedì, 07 Giugno 2004
  • Da Jason77

The Last House on Dead End Street

  • Martedì, 12 Febbraio 2013
  • Da Super User

La Grande Eleganza del Crime Thriller The Silence di Baran bo Odar - Ecco il Trailer

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort