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Cloverfield

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Cloverfield 4.00 of 5 1 Vote.
Il concetto di paura è radicalmente cambiato nella società americana dopo l'11 Settembre 2001. Un popolo da sempre convinto di vivere in una terra quasi intoccabile, in una nazione invincibile dai confini invalicabili per ogni avversità, in una manciata di minuti questo popolo si è visto brutalmente denudato di tutte queste sue certezze, e ha potuto sentire sulla propria pelle il gelo di una nuova paura: quella di essere attaccati all'improvviso, di essere privati dei propri cari, delle proprie case, di tutto, la paura di essere assaliti da qualcosa di assolutamente sconosciuto. Vedere due colossi imponenti come le Twin Towers, uno dei più rappresentativi simboli della maestosità e della forza di questa nazione, essere spazzati via in un attimo da qualcosa di inconcepibile ha violato per sempre quell'Eden illusorio in cui tutti gli Americani erano convinti di vivere. Una pellicola come Cloverfield si può identificare come il prodotto finito di questa nuova paura, una sintesi di tutte le attuali insicurezze di un popolo che oramai non si ritiene più invincibile.Forse senza un 11 Settembre un film come Cloverfield non avrebbe avuto la stessa potenza e forse non avrebbe osato così tanto come appunto scegliere di distruggere un altro baluardo dei nobili valori della civiltà americana, la Statua della Libertà, qui orrendamente decapitata e usata come locandina della pellicola stessa (solo il dissacrante Carpenter fece qualcosa di simile nel poster di 1997: Fuga da New York). In fondo Cloverfield è figlio di questo drammatico evento. Non a caso a pochi minuti dalla gigantesca esplosione che ammutolisce i ragazzi protagonisti del film, una delle prime cose che viene detta nel panico più totale é:"E' un altro attacco terroristico!. Usciti poi all'esterno dell'edificio si ha un altro sconcertante deja vu, che consiste nel vedere una miriade di fogli di carta svolazzare per aria, una fitta coltre di fumo e polvere che ammanta ogni angolo della strada, la gente che vaga attonita per le vie come una legione di spettri. Probabilmente è una semplice mossa astuta dei realizzatori della pellicola per favorire nuovi seguiti, ma se ci pensate potrebbe essere anche per questo che il mostro di Cloverfield si vede così poco. Forse perché al posto di questa creatura potreste metterci qualsiasi altra identità, qualsiasi altro vostro terrore che sta devastando a velocità impressionante il luogo in cui vivete. E' proprio per questo che in un film come Cloverfield, che potrebbe rappresentare il più classico dei kaiju eiga (i monster movie alla Godzilla), il protagonista sorprendentemente non è il mostro: il protagonista qui è l'uomo, l'uomo comune, l'uomo la cui vita viene improvvisamente sconvolta da un evento gigantesco, molto più grande di qualsiasi cosa lui possa immaginare, e l'unica cosa che può fare è scappare, è non chiedersi nemmeno cosa stia succedendo, ma mettersi unicamente in salvo e sopravvivere da qualcosa di infinitamente più grande di lui. Assistiamo ad una piccola realtà di alcuni protagonisti, che vediamo con l'occhio di una videocamera amatoriale, come se ci trovassimo insieme a loro. E' un cinema che ci illude di essere non cinema, con le sue inquadrature distorte, traballanti, confuse; ci dà l'idea di quell'immedesimazione che poi è il fine primario di qualsiasi pellicola. Una fotografia quasi perfetta, a tal punto da darci l'illusione di non esserci, e un ritmo così dinamico da farci dimenticare di essere seduti su una poltroncina. L'aver adottato questo stile mockumentary per Cloverfield potrebbe non incontrare il favore di tutti, soprattutto di chi pretende (lo capisco perfettamente) un approccio narrativo classico, quindi con una delineazione dei profili caratteriali dei protagonisti ma soprattutto con una storia che poi fornisca delle risposte, o almeno parte di esse.Cloverfield é l'antitesi di tutto questo. E' come un lungo filmato di un avvistamento di un UFO: è un evento casuale, imprevisto, quindi non è possibile trarre delle conclusioni da esso ma solo nuovi inquietanti interrogativi. Solo una mente machiavellica come quella di JJ Abrams (con il supporto del fidato Drew Goddard) avrebbe potuto partorire un prodotto simile. L'autore di serie di successo come Lost e Alias ha creduto così fermamente in questo progetto che pare lo abbia imposto quasi come aut aut alla Paramount per il suo ok ad occuparsi del rilancio della serie di Star Trek (Volete che mi occupi di Kirk e soci? Fatemi fare il film col mostrone!!! Giusto per dirla in breve). Incredibile pensare che sia costato semplicemente 30 milioni di dollari. Quella zozzima di Godzilla di Roland Emmerich, nell'ormai lontano 1998, ne costò ben 130, ma non possiede nemmeno un'unghia del realismo della creatura diretta da Matt Reeves, un gigantesco bestione di cui come già detto non vediamo che pochi fugaci dettagli. Solo il finale ci regala un ultimo agghiacciante istante che sazia, almeno in parte, la nostra curiosità, ma è troppo breve e la voglia di sapere come prosegue questa storia è indescrivibile. Le basi per un seguito si stanno già fissando... AVVISI GENERICI PER CHI DEVE ANCORA VEDERE IL FILM1)Prestate molta attenzione ai dettagli finali della pellicola.CURIOSITA' SOLO PER CHI HA VISTO IL FILM (SPOILER, quindi non azzardatevi a scorrere in basso la pagina) Negli ultimi secondi del filmato amatoriale di Rob e Beth girato a Coney Island, che ogni tanto spunta durante la pellicola (quando mandano avanti la registrazione), si vede un molo e per un impercettibile istante accade qualcosa di strano: un oggetto si impatta contro la superficie del mare. Questo oggetto secondo alcune fonti dovrebbe essere un satellite, più precisamente il Chimpanz III, che la Compagnia petrolifera Giapponese TAGRUATO ha spedito nelle profondità dell'oceano. Gli interessi della Tagruato toccano anche l'edilizia sottomarina, il settore alimentare e la ricerca nel campo genetico. Queste attività in apparenza slegate fra loro sembrano invece elementi integranti di un unico grande progetto. La Tagruato è infatti l'ideatrice di una famosissima bevanda di nome Slusho (pare che Rob stia per partire in Giappone per diventare il vice presidente di una divisione della Slusho), che si propone come un efficace tonico energizzante (una sorta di Red Bull ultrapotenziato). Nel sito ufficiale della bevanda una delle frasi pubblicitarie dice:"Slusho makes my stomach explode with happy (Slusho fa esplodere il mio stomaco di felicità). Ricordate Marlena che esplode nella tenda dopo essere stata morsa da una delle creature? Ricordate il militare nella barella con il petto completamente squarciato? Lo Slusho contiene un ingrediente che la Tagruato custodisce segretamente in uno dei suoi laboratori subacquei (ecco il collegamento con l'attività relativa all'edilizia sottomarina). Questa sostanza è definita il Deep Sea Nectar (o Seabed's Nectar), in quanto estratta proprio nelle profondità dell'oceano. La Tagruato avrebbe condotto degli esperimenti genetici (ecco il terzo e ultimo collegamento) in via non ufficiale relativi agli effetti dello speciale nettare sugli animali: sembra che questa sostanza sia in grado di trasformare un pesciolino in una gigantesca balena, ecco quindi spiegare le dimensioni spropositate del mostro. Se andate sul Sito 1-18-08.com noterete una foto che ritrae le carcasse dilaniate di alcune creature gigantesche (uno sembra un enorme crostaceo). Che siano altri esperimenti della Tagruato?Dalle informazioni ricavate (che vi consiglio di considerare come semplici congetture) sembra quindi che le creature non siano aliene; resta il dubbio a questo punto se si tratti di esperimenti genetici sfuggiti al controllo degli uomini della Tagruato oppure di mostri in qualche modo destati dal loro lungo sonno. Ho idea che lo sapremo molto presto...AGGIORNAMENTO - QUANTI MOSTRI HANNO REALMENTE ATTACCATO LA CITTA'?Esistono forti dubbi che ci sia più di un mostro ad attaccare la città. La creatura che si vede all'inizio del film sembra infatti molto più grande di quella del finale. Non solo. Pur essendo simili come caratteristiche (appartengono quindi alla stessa specie) non sono proprio del tutto identici, come se uno fosse quasi il cucciolo dell'altro. Qui di seguito posto due immagini che possono dimostrare questa tesi.COS'E' LA T.I.D.O.?Si tratta di un'organizzazione nonprofit di attivisti ambientalisti fondata nel 1982 a Parigi da un noto ecologista conosciuto solo con il nome di Le Bandit Vert. I membri della T.I.D.O. sono uniti per salvare il nostro pianeta dai continui disastri ecologici che le multinazionali stanno causando. L'obiettivo primario della T.I.D.O. è ora quello di colpire la giapponese Tagruato, responsabile a detta loro dell'inesorabile distruzione degli oceani per via delle continue trivellazioni delle loro piattaforme. Il delicato equilibrio dell'ecosistema è seriamente in pericolo e occorre fare presto qualcosa per porvi rimedio. Tagruato is destroying our oceans. We are The Wave, rising tall to crash over them and wash the filth away.Questa Compagnia Made in Japan sta letteralmente svuotando della propria essenza vitale il pianeta Terra, arrivando a violare aree fino a questo momento mai sfiorate dall'uomo. CLOVERFIELD E LOST - POSSIBILE COLLEGAMENTO?Guardate queste immagini che si vedono all'inizio del film, non occorre aggiungere altro.AGGIORNAMENTO - CHE SIGNIFICA CLOVERFIELD?Letteralmente il titolo significa Campo di Trifogli ed è il nome in codice con il quale il Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti ha catalogato l'attacco del mostro a New York. Anche in questa occasione ci sono diverse ipotesi che provano a spiegare questo nome. Di base sappiamo che il film di Reeves è rimasto senza titolo ufficiale sino all'ultimo momento, anche per garantire che nulla venisse rivelato prima dell'uscita al cinema. Di seguito alcune teorie.1) Una delle più diffuse suggerisce che il trifoglio sia una delle piante che solitamente spunta in un terreno che è stato soggetto a dei bombardamenti. Il field in questione dovrebbe essere Central Park. 2) Questo è un puro ragionamento personale, niente di recuperato in rete. Il trifoglio, o meglio il three cornered trefoil, è anche il simbolo più noto con il quale vengono segnalate sostanze, cose o zone contaminate dalle radiazioni. Ecco qui un'immagine:E' possibile che Central Park dopo i bombardamenti sia divenuta una zona off limit in quanto radioattiva.3) All'inizio del trailer di Cloverfield si sente, durante la festa, una canzone di un gruppo chiamato Wolfmother. Uno dei brani di questa band si intitola Joker & The Thief. Ecco un breve estratto del testo:Can you see the joker flying over
as she's standing in a field of clover
watching out everyday
I wonder what would happen if he took her away
Notata la coincidenza? Non male no? E' possibile quindi che si tratti di una semplice ispirazione.4) Un'altra ipotesi legata al nome si basa sul semplice indirizzo del vecchio ufficio di JJ Abrams, che si trovava a Cloverdale. Quest'ultimo infatti era uno dei titoli provvisori del film.
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