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Blood Story

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Blood Story 2.00 of 5 1 Vote.
Owen, dodicenne introverso, è continuamente torturato dai suoi compagni di classe. Nella sua solitudine entrerà Abby, ragazzina dodicenne anch'essa, trasferitasi da poco nell'appartamento a fianco a quello di Owen. Da quando la ragazzina è arrivata in città, però, cominciano a verificarsi strani omicidi. Il segreto sarà presto svelato: la ragazzina è, in realtà, un sanguinario vampiro intrappolato nel corpo di un'adolescente.Premetto che non ho visto l'originale svedese e mi è, quindi, impossibile fare un confronto tra le due pellicole. Sta di fatto che il remake americano di Lasciami entrare (dal discutibile titolo Blood story) è un film piacevole.Non è la componente horror a predominare in Blood story, quello che più sta a cuore al regista è il racconto dell'amicizia (impossibile) tra i due ragazzini. Le scene più sanguinolente e di tensione sono limitate al minimo e fungono più da collante che da vero e proprio file-rouge della situazione. L'amicizia tra i due ragazzini è raccontata bene, così come raccontate bene sono le disavventure che il nostro protagonista si troverà a fronteggiare per via dei bulli che lo hanno preso di mira. I personaggi di contorno sono tratteggiati in maniera minima. A tal proposito è bene sottolineare che entrambi i genitori di Owen (una madre bigotta e ossessionata dalla religione e un padre completamente assente) non vengono mai mostrati (della madre vediamo solo il corpo e mai il viso, del padre ascoltiamo solo la voce). In questa solitudine impenetrabile, con genitori del tutto assenti e nessun vero amico, Owen si ritroverà ben presto a vedere in Abby una luce, l'unica luce nel buio della sua vita. Lo stesso accadrà ad Abby.Le scene con i due ragazzini sono le migliori, con dialoghi decenti e alcune veramente molto dolci e riuscite.La figura della piccola Abby, schiava di un'essenza che, per quanto odiata e incompresa, la rende quella che è, ricolloca, finalmente, il vampiro ad uno status dignitoso, dopo le tamarrate degli ultimi anni (non ci crederete ma qui i vampiri esposti al sole bruciano! L'avreste mai detto?!).In ogni caso, non sono pochi i difetti che fanno di questa pellicola un film piacevole ma non certo indispensabile: in primo luogo, l'amicizia tra i due ragazzini, seppur tratteggiata dignitosamente, poteva essere usata meglio, approfondendola e scavando più a fondo. Ed è un discorso, questo, che si può riferire a molti altri elementi del film. Ci sono diverse pecche e incongruenze anche sotto il profilo investigativo della situazione (che per quanto minimo, è comunque presente).Insomma, ci troviamo di fronte ad un buon film commerciale, girato bene, con ottime interpretazioni (soprattutto i due bambini) che, però, con i temi che offriva e le potenzialità che si intravedono, poteva dare, allo spettatore, molto di più.

 

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