SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Bad Chicken

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
Bad Chicken 3.00 of 5 1 Vote.

Le vie dell'exploitation sono infinite e, a volte, portano all'interno di un pollaio! Il mettersi in mostra e il raggiungimento dei warholiani quindici minuti di notorietà fanno da motore alle ambizioni della giovane Norah (Isabelle Gardo) e del fidanzato Isaak (Michael Palaniuk).

Norah, dopo aver ricevuto una mail di convocazione per un provino, esclama - quasi inebetita - per almeno dieci volte oh my god. Il sogno di prendere parte ad un reality show si sta per avverare e poco importa se il produttore esecutivo Charlie Chicken e i suoi due collaboratori sono dei polli (nel senso letterale del termine ed in formato pupazzo-animato). Però, gradualmente, le prospettive dell'entusiasta ragazza e del suo scettico fidanzato svaniranno nel Joshua Tree (desert) National Park, in un turbinio di follia allo stato puro.

Carter Mays, nella doppia veste di regista e sceneggiatore, mette in piedi un lungometraggio decisamente e volutamente sopra le righe. Quasi incatalogabile, ed è un pregio per Bad Chicken. Per farlo ha usato una strada poco originale, ma sempre efficace: impiegare da co-protagonisti dei pupazzi, degli improbabili esseri viventi antropomorfi solo nel modo di pensare - in questo caso tre polli - per poter essere politicamente scorretto. I primi esempi del genere che mi vengono in mente per dare una vaga idea: l'alieno Roger del cartoon American Dad o l'orsetto vietato ai minori Ted (2012, Seth MacFarlane) del cinema. Grazie a questa scelta, ad un plot semplice e abbastanza esile, Mays può maltrattare la nostra società, quella occidentale specialmente, a suo piacimento. Può, senza limiti di sorta, mostrarci come si stanno degradando e trasformando in maniera grottesca i rapporti umani di questo scorcio di XXI sec.. Ovviamente non vanno tralasciati gli aspetti ludici, disimpegnati e decisamente estremi del film. Sto parlando di scene in cui uno dei polli canta una canzone country - da novello Johnny Cash - il tutto mentre scorrono le immagini dello stesso che si accoppia ripetutamente con delle prosperose ragazze in un motel. Mi piacerebbe commentare, ma non ci riuscirò, la scena in cui i polli simulano il duello di Star Wars, in cui al posto delle classiche spade laser maneggiano due vibratori! Mi fermò qui. Passando alle dolenti note, va detto che Bad Chicken, basandosi quasi esclusivamente su dialoghi assurdi (seppure ben scritti), alla fine risulta un po' troppo lento. In alcuni brevi momenti si sfiora la noia. Poi l'immobilità interpretativa di Palaniuk, nel ruolo del fidanzato della protagonista Norah (una Isabelle Gardo oca quanto basta per il suo riuscito personaggio), non aiuta. Ma per un film indipendente questi pochi aspetti negativi sono da considerarsi endemici.

Per chi conosce l'inglese, sarà divertente seguire le parole della canzone del video-clip finale che accompagna i titoli di coda. I tre polli si cimentano in un piccolo concerto rock, girato davvero molto bene e dal testo davverou2026 beh, fate voi.

Bad Chicken, come avrete solo intuito, non è un horror (una commedia?) ma sarà una vera festa per gli occhi e le orecchie degli spettatori più aperti a visioni simpaticamente estreme senza l'uso di sangue e budella.

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Mercoledì, 16 Ottobre 2013

Bad Chicken

  • Lunedì, 27 Aprile 2009

Poultrygeist: Night of the Chicken Dead

  • Venerdì, 16 Ottobre 2009
  • Da Super User

Saw VII - sarà realmente girato in 3D

  • Mercoledì, 16 Maggio 2012
  • Da Super User

Isabelle Fuhrman, la diabolica Esther di Orphan, nel cast del Remake di Suspiria

  • Martedì, 28 Aprile 2009
  • Da Luca Durante

Stuck

  • Lunedì, 27 Aprile 2009

KM 31: Kilometro 31

  • Domenica, 20 Luglio 2008
  • Da Paolo Spagnuolo

KM 31: Kilometro 31 [1]

  • Giovedì, 14 Marzo 2013
  • Da Cristina Spin

Dead Snow

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort