SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Entity

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
Entity 3.00 of 5 1 Vote.

Nel 1998 in una remota foresta siberiana vengono trovati 34 corpi che non verranno mai identificati. Dodici anni più tardi una troupe televisiva dello show Darkest Secrets guidata dalla bella Kate (Charlotte Riley) assieme alla sensitiva Ruth Peacock (Dervla Kirwan) e alla guida locale Yuri (Branko Tomovic), si reca sul posto per girare una puntata della trasmissione nella speranza che Ruth possa avere un contatto medianico.

Arrivati sul luogo Ruth fa ben altro, conduce infatti il piccolo gruppo oltre la foresta dove sorge una gigantesta struttura industriale abbandonata, che però nasconde un terribile segreto...

La sinossi di cui sopra richiama subito la somiglianza con decine di film horror che dai tempi di Blair Witch Project hanno solcato le sale cinematrografiche: mokumentary, found footage, troupe televisive in manicomi abbandonati o foreste infestate, ne abbiamo visti di ogni (compresi b-mokumentary con dinosauri, alieni e altre amenità), purtroppo con l'ago della bilancia che pende più verso quelli mediocri che verso quelli di spessore.

Con piacevole sorpresa Entity si colloca nella seconda colonna, grazie soprattutto a due punti di pregio:

A) entra quasi subito nel vivo (senza i soliti preamboli dell'organizzazione del viaggio, della presentazione del gruppo e altro che porta solo via prezioso tempo) mantenendo un livello di tensione per l'intera durata della pellicola;

B) fa paura.

Il regista Steve Stone non ha fatto altro che usare la buona vecchia ricetta per dirigere un film dell'horror: una ottima location altamente suggestiva (un vecchio sito industriale sperduto nei boschi siberiani), una sceneggiatura non particolarmente complessa ma solida, pochi ma validi attori (qui altamente convincenti a trasmettere il terrore allo spettatore) e una buona direzione del tutto, condito con una colonna sonora minima ma di forte impatto.

Sebbene sia un mokumentary, le riprese dirette della troupe sono poche ma di gran effetto, come in Blair Witch l'orrore viene trasmesso dai volti terrorizzati dai protagonisti, dai rumori che giungono dai corridoi bui ed immensi, e dalla tensione che non ha praticamente mai fine.
Certo, si possono trovare accostamenti a illustri precursori come il già citato film di Daniel Myrick e Eduardo Sanchez, Session 9 e Rec, ma Stone ha il pregio di personalizzarli e di utilizzarli saggiamente all'interno della propria pellicola.

Un finale di grande effetto chiude un ottimo lavoro.

Davvero un ottimo film per gli amanti del genere horror vecchio stile, che non ha necessità di secchiate di sangue, effetti speciali all'avanguardia o maniaci che fanno a pezzi belle ragazze per fare paura.

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Giovedì, 17 Gennaio 2013
  • Da Marco Viola

Rec 3 La Genesi

  • Lunedì, 31 Marzo 2014
  • Da Super User

Aggiornamenti su The Blair Witch Project 3 da parte di Eduardo S√°nchez

  • Venerdì, 04 Dicembre 2009
  • Da Dj Mayhem

The Blair Witch Project

  • Lunedì, 31 Marzo 2014
  • Da Joomla\CMS\User\User

The Blair Witch Project Trailer Film Found Footage Horror 1999 HD

  • Mercoledì, 14 Settembre 2011
  • Da mike

The Tunnel [1]

  • Domenica, 29 Luglio 2012
  • Da Super User

REC 3 - Genesis - La Recensione del Film in Anteprima

  • Mercoledì, 16 Settembre 2009
  • Da Super User

Paranormal Activity - Il Trailer e la Locandina

  • Lunedì, 08 Febbraio 2010
  • Da Alberto Genovese

Paranormal Entity

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort