SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo
The Boy - Recensione Film

The Boy - Recensione Film

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
The Boy - Recensione Film 3.00 of 5 1 Vote.

L'uomo crea oggetti che il male adora possedere. Corpi vuoti modellati per imitare la vita seguendone le linee e la perfetta forma, ma privi di esperienza e coscienza che scrutano gli uomini con occhi vitrei e gelidi.

William Brent Bell ( Stay Alive – L'altra faccia del diavolo) raccoglie un'idea non proprio originale e dirige “ The Boy”, proponendo allo spettatore la sua visione del mondo delle bambole.

 

Il cinema horror ha sempre giocato con la suggestione causata da oggetti sinistri come le bambole. Fantocci di ceramica o pezza, vestiti di pizzi o stracci, dal sorriso beffardo appena accennato e dotati di occhi immobili ma sempre vigili.

“The Boy” non fa eccezione e porge ad un pallido e “lezioso” bambolotto il compito di incarnare le paure ancestrali che legano l'uomo a simulacri che lo ritraggono.

L'idea è accattivante.

Greta ( Lauren Cohan - amata dai più nei panni di Maggie Greene nella Serie TV “ The Walking Dead”) è una giovane donna americana in fuga da un compagno violento e ossessivo. Trova rifugio nel vecchio continente, più precisamente in un piccolo villaggio inglese come tata del figlio di otto anni della famiglia Heelshire. Greta approda nella dimensione fosca e umida della brughiera inglese, in una dimora abbracciata dalla nebbia e da troppi segreti. Il film prende “vita” quando gli attempati coniugi (sembrerebbero i nonni in realtà!) presentano il figlioletto Brahms alla nuova tata. Sulla poltrona in realtà non c'è nessun bimbetto... ma una bambola.

William Brent Bell chiude silenziosamente la porta alle nostre spalle intrappolandoci, soli e confusi, in compagnia del silenzioso Brahms e delle innumerevoli stanze in stile vittoriano della magione. Il film è un gioco/forza tra il diabolico bambolotto e Greta, che lentamente si lascia annichilire dalle stranezze che si rincorrono tra i lunghi corridoi silenziosi della casa.

“The Boy” è un lungo e sfiancante gioco di specchi, dove i nostri occhi e nostre orecchie sono tratte in inganno. E' la forza esercitata da un oggetto inanimato sulla mente di una persona dotata di immaginazione.

In definitiva Carissimi... se avete voglia di una serata Old Style... preparate il tè, chiudete le bambole della zia in cantina e gustatevi “The Boy”!

 

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • porno - turk porno
  • kacakbahis99 - writing a profile for resume