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See No Evil 2 (Il Collezionista di Occhi 2) - Recensione Film

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See No Evil 2 (Il Collezionista di Occhi 2) - Recensione Film 2.00 of 5 1 Vote.

C'era una certa attesa per il ritorno sulle scene delle sorelle Soska, le bizzarre gemelline che un paio di anni fa hanno sganciato sul cinema horror quella bomba rape & revenge nota come American Mary, imponendosi come una delle realtà più interessanti ed originali della scena indipendente.

Con grande sorpresa di tutti, questo ritorno si è concretizzato nel seguito direct-to-video di See No Evil (noto in Italia come Il Collezionista di Occhi), slasher prodotto nel 2006 dai WWE Studios.

SEE NO EVIL 2 (IL COLLEZIONISTA DI OCCHI 2)
SEE NO EVIL 2 (IL COLLEZIONISTA DI OCCHI 2)

La distanza che separa questo film da American Mary è ancora più grande di quanto ci si aspettasse, ed è inevitabile provare un certo disappunto per una così precoce normalizzazione nella carriera delle due sorelle, ma evidentemente ad essere intervenuti sono stati fattori di natura economica che hanno costretto le Soska ad accettare un film su commissione per monetizzare il momento favorevole.

Come è ormai noto, i WWE Studios sono una compagnia di produzione cinematografica fondata dall'omonima federazione di wrestling per sfruttare la fama dei propri atleti in film di genere, cuciti loro addosso e spesso senza troppe pretese in quanto a budget e qualità. See No Evil era nato appunto come slasher old-school costruito attorno alla figura di Glen Jacob, wrestler noto per la sua interpretazione sul ring di Kane, personaggio dalle forti connotazioni horror.

SEE NO EVIL 2 (IL COLLEZIONISTA DI OCCHI 2)
SEE NO EVIL 2 (IL COLLEZIONISTA DI OCCHI 2)

Otto anni più tardi, con l'originale ormai dimenticato dai più, la WWE ha deciso di riesumare il brand puntando al ribasso, fornendo un budget minore e affidando la sceneggiatura a due perfetti sconosciuti, ingaggiati in precedenza dalla compagnia per scrivere un found footage mai realizzato. Dal canto suo Glen Jacob, pur imbolsito, può ancora contare su un physique du rôle di tutto rispetto, ma è la WWE ad essere divenuta inadatta per l'horror: colpita da tristi vicende di cronaca nera che hanno coinvolto alcuni wrestler di spicco, la compagnia è sopravvissuta alle bufere mediatiche mutando pelle e divenendo, con un'ipocrisia tipicamente americana, paladina della violenza politically correct. In soldoni: tante mazzate, ma niente sangue.

Mettete nel calderone un soggetto così poco originale, una sceneggiatura poverissima, un budget di piccola entità, tirate il freno a mano della violenza e capirete che era veramente difficile sfuggire al disastro annunciato ma, quasi miracolosamente, le sorelle Soska sono riuscite a tirarne fuori un film tutto sommato accettabile.

SEE NO EVIL 2 (IL COLLEZIONISTA DI OCCHI 2)
SEE NO EVIL 2 (IL COLLEZIONISTA DI OCCHI 2)

Da un punto di vista strettamente horror, See No Evil 2 risulta molto debole: la sceneggiatura è prevedibile e povera, mentre il villain se ne esce enormemente ridimensionato da quella che appare quasi come un'autocensura nell'arte omicida. Eppure See No Evil 2 è un film tecnicamente impeccabile, girato con uno stile capace di dare spessore e caratterizzazione a situazioni e ambientazioni che in altre mani risulterebbero terribilmente anonime. A salvare veramente la baracca è però un casting intelligente, che affida la protagonista ad una Scream Queen esperta come Danielle Harris e, con un autentico colpo di genio, mette il personaggio più stereotipato nelle mani della bravissima Katharine Isabelle, che ribalta il personaggio con un'interpretazione straordinaria.

Insomma lascia un po' interdetti questa terza prova delle sorelle Soska: delude ma allo stesso tempo è difficile non vederci la conferma di un talento in crescita, che ha evidentemente ancora tante cartucce da sparare, se le condizioni saranno favorevoli. Inevitabile rimandare le gemelle alle prossime prove, che non si faranno attendere: il thriller carcerario Vendetta, prodotto sempre dalla WWE, uscirà nel 2015, e poi sarà il turno di Painkiller Jane, adattamento cinematografico dell'omonimo fumetto.

Rimaniamo in attesa.

Jen e Sylvia Soska
Jen e Sylvia Soska

 

Tags: Slasher, Lionsgate, Sylvia Soska, Jen Soska, Glenn Jacobs, Kane, WWE Studios

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