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Oltre i Confini del Male - Insidious 2 - Recensione Film

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Oltre i Confini del Male - Insidious 2 - Recensione Film 2.00 of 5 1 Vote.

Dopo aver liberato il piccolo Dalton dall'Altrove, i Lambert sono costretti ad abbandonare la propria abitazione a causa alla morte della medium Elise. Ė nella casa dove Josh ha vissuto l'infanzia che ha avuto origine la maledizione che perseguita la famiglia, ma qui si riveleranno anche le terribili conseguenze del viaggio nell'Altrove.

Archiviato con successo The Conjuring, James Wan continua la propria opera di modernizzazione della ghost story cinematografica firmando il secondo capitolo di Insidious, saga da lui creata nel 2010 e il cui terzo episodio è atteso per il maggio del 2015. Come da manuale, Insidious 2 dà seguito alle vicende del predecessore riproponendone in forma ampliata i leitmotiv, optando però per una inusuale narrazione circolare che ripercorre e risolve puntualmente i misteri lasciati in sospeso dal primo episodio.

Insidious 2
Insidious 2

La scelta di Wan di smontare e rimontare pezzi di una storia già raccontata per creare una narrazione complementare merita un plauso perché sfugge allo stereotipo del seguito dall'incipit pretestuoso, dando un senso di grande continuità tra i due episodi. Queste buone intenzioni devono però fare i conti con due scogli piuttosto ostici, ovvero le modeste doti di sceneggiatore di Leigh Whannell e l'importanza che aveva nel primo episodio un contesto di fondo basato sul mistero irrisolto. La trama di Insidious 2 sembra un lavoro di martello pneumatico piuttosto che di cesello, sfilacciata e spesso incoerente con tutti i suoi salti temporali e contestuali, ed enormemente depotenziata proprio nel suo fascino più puramente horror dall'ossessione di spiegare anche il più piccolo evento.

Come era prevedibile, conoscendo pregi e limiti di Wan, Insidious 2 offre il meglio di sè nell'aspetto puramente visivo, dove il regista può dare libero sfogo a quella capacità inventiva già dimostrata in passato, evolutasi ulteriormente grazie ad una simbiosi ormai perfetta con il direttore della fotografia John Leonetti. Se molto spazio viene dato all'idea di base del primo episodio, ovvero la ripresa di un immaginario horror classico filtrato attraverso una coloratissima estetica moderna, Wan si spinge anche in altre direzioni, arrivando addirittura a misurare la propria capacità registica nel campo del found footage con una sequenza mock di grande impatto che sa quasi di guanto di sfida lanciato al produttore Oren Peli.

Insidious 2
Insidious 2

Nonostante tutte le buone intuizioni con cui è infarcito, Insidious 2 risulta comunque un film non pienamente riuscito, appesantito dalla troppa carne messa sul fuoco e indebolito dalle frequenti divagazioni di Wan, forse più interessato alla sperimentazione del proprio linguaggio che alla realizzazione di un prodotto compiuto. Da un talento che ha esordito con un film come Saw e dopo due ottime prove come il primo Insidious e The Conjuring, era più che lecito aspettarsi una nuova pietra miliare dell'horror moderno, e Insidious 2 paga anche queste eccessive aspettative.

Sarà per la prossima occasione.

 

Tags: Fantasmi, James Wan, Leigh Whannell, Patrick Wilson

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