SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Morituris [3]

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
Morituris [3] 3.00 of 5 1 Vote.

Roma. Cinque giovani – tre ragazzi romani e due turiste – viaggiano in auto per prender parte ad un fantomatico rave. Una volta giunti in una zona isolata, i tre riveleranno le loro reali intenzioni alle malcapitate. Presto, però, vittime e carnefici dovranno fare i conti con un’inaspettata minaccia…

 

Cinico. Cattivo. Spietato. Questi gli aggettivi con cui ti viene di bollare – nel bene e nel male – la pellicola a fine visione. Opera che spacca in due il pubblico, che si ama o si odia senza ripensamenti.

Minato da traversie produttive e dalla recente messa all’indice da parte della censura italiana, il film d’esordio di Raffaele Picchio, scritto da Gianluigi Perrone, è un rape-no-revenge movie che da un lato s’ispira ai capisaldi della cinematografia anni settanta, quali L’ultima casa a sinistra e Non violentate Jennifer, e dall’altro strizza l’occhio alla crudeltà anticonsolatoria vista in molte produzioni francesi degli ultimi anni, condendo il tutto con un gusto per la violenza grafica splatterstick commisto all’elemento sovrannaturale.

La prima parte – quella che forse più di ogni altro elemento avrà fatto levare la scure della nostrana commissione di censura – ricerca un po’ troppo apertamente l’effetto shock, insistendo in maniera eccessiva sulla natura rape dell’operazione. A caldo, l’impressione che si ha è quella di volersi porre al di sopra del tasso di violenza medio visto di recente in una produzione italica. È come se Picchio intendesse confezionare un’opera a tutti i costi insostenibile.

Dal punto di vista strettamente cinematografico, le cose vanno sicuramente meglio nella seconda parte, quando cioè, messa da parte la morbosità un po’ programmatica, il regista comincia a spettacolarizzare con efficacia e originalità quel clima di esasperazione claustrofobica pesantemente costruito durante i primi quaranta minuti.

Seppur dotato di molti pregi (regia salda e sicura, buon senso del ritmo, recitazione che per quanto non da urlo è sicuramente al di sopra della media delle produzioni indipendenti realizzate in Italia, belli anche i titoli di testa), “Morituris” non è esente da difetti. Il prologo risulta estemporaneo e piuttosto debole, cedendo al vezzo modaiolo del found-footage e lasciando nello spettatore dubbi inevasi: chi ha girato il filmato? Chi lo sta visionando?

Altra nota non propriamente di merito è la fotografia curata da Daniele Poli: abbastanza scuretta e in certi passaggi quasi impenetrabile. Al limite del ridicolo involontario sono, invece, i ruggiti – fortunatamente solo episodici – che sottolineano l’aggressività dei gladiatori (“Leones”) durante la mattanza finale.

Un debutto crudo e per certi versi sorprendente che – a conti fatti – può far ben sperare per il futuro, non solo quello legato alle sorti di Raffaele Picchio.

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Giovedì, 26 Aprile 2012
  • Da Alberto Genovese

Super 8

  • Giovedì, 09 Febbraio 2006
  • Da Andrea Lanza

Hellblock 13

  • Venerdì, 19 Aprile 2013
  • Da Super User

Le Streghe di Salem sarà censurato in Italia? Ecco la risposta.

  • Martedì, 16 Marzo 2010

Morituris

  • Giovedì, 20 Dicembre 2012
  • Da Super User

UPDATE - La Censura vieta nei Cinema Italiani La Bottega dei Suicidi di Patrice Leconte

  • Venerdì, 23 Novembre 2012
  • Da Super User

Dark Skies di Scott Stewart - Alien Abduction nell'inquietante Trailer

  • Sabato, 10 Ottobre 2009
  • Da Super User

A Nightmare on Elm Street - Bradley Fuller risponde ad alcune domande sul Trailer

  • Martedì, 20 Novembre 2012
  • Da Super User

Freaks Stagione 2 - Tutto il Cast della Web Serie ospite il 21 Novembre su Deejay Chiama Italia

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort