SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

La Tredicesima Vergine

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
La Tredicesima Vergine 3.00 of 5 1 Vote.
Ad un passo dal raggiungimento del suo misterioso obiettivo, dopo aver massacrato dodici vergini, il conte Regula (Christopher Lee) viene giustiziato. La pena di morte viene eseguita legando braccia e gambe del conte a quattro cavalli i quali vengono lanciati in corsa per dilaniare il corpo del malvagio nobile. Trentacinque anni dopo l'avvocato Mont Elise (Lex Barker) e l'affascinante baronessa Lilian von Brabant (Karin Dor) vengono convocati al castello di Andomai dal conte Regula. A consegnare la lettera con l'invito ci pensa uno strano cantastorie vagabondo che narra proprio dell'esecuzione di Regula. I due invitati, spinti da diverse motivazioni - scoprire le proprie origini per l'avvocato orfano e ricevere un'eredità per la contessa in crisi economica - si muovono in direzione del castello non conoscendo a pieno tutta la storia del conte. Lungo la strada incontrano un prete (un teatrale Vladimir Medar) che girà armato e beve come una spugna. Sarà un viaggio pieno di peripezie, tra paesaggi fatti di alberi costellati d'impiccati e strade lastricate di teschi ed arti mozzati. Giunti al castello il conte, con l'aiuto di un cattivissimo maggiordomo (Carl Lange), proverà ad attuare la sua personale vendetta e terminare ciò che aveva iniziato trentacinque anni prima.La Tredicesima Vergine è un film licenziato nel 1967, anno in cui il gotico italiano aveva già espresso alcune delle sue migliori pellicole e in Europa la Hammer Film Productions influenzava qualsiasi produzione horror del vecchio continente e non solo.L'esperto regista di origine austriaca Harald Reinl (1908-1986) provò con questa produzione ad aprire una nuova via tedesca dell'horror partendo da queste basi. Il film resterà uno dei pochissimi horror tedeschi prodotti a quell'epoca.Tutto fu progettato in maniera sistematica a partire da una sceneggiatura breve, semplice ed ispirata al pluricitato (cinematograficamente) Il pozzo e il pendolo di E. A. Poe.. Per attirare il pubblico fu scelto un cast composto da attori molto noti in Germania e fu inserito, come nome internazionale, il villain per antonomasia: Christopher Lee.La graziosa e brava Karin Dor, oltre ad essere in quel periodo la moglie del regista, era una star dei Krimi. Lex Barker invece, dopo aver interpretato Tarzan in cinque film della RKO, si era trasferito in Germania riscuotendo grande successo grazie alla sua vita sentimentale molto movimentata, al suo volto da fotoromanzo e all'interpretazione di alcuni romanzi d'avventura di Karl May. Per la colonna sonora fu scelto il bravissimo Peter Thomas, compositore già avezzo alle composizioni dedicate al cinema di genere ed il risultato oltrepassò la media del genere.La Tredicesima Vergine è quindi l'ottimo frutto (spesso sottovalutato dalla critica specializzata) di questa combinazione di elementi.Il film inizia con una brutale citazione/tributo a La Maschera del Demonio di Mario Bava, quando a Christopher Lee viene inchiodata una maschera sul volto; si prosegue con tutta una serie di atmosfere derivative dallo stile Hammer e dai vecchi film horror della Universal; ma lo spessore dell'opera viene amplificato da una lugubre struttura scenografica - per brevi tratti forse troppo scarna - e descrittiva ispirata dalle pellicole di Roger Corman. Il ritmo è più che discreto per tutti gli ottanta minuti della durata del film. Gli attori interagiscono in maniera ottimale tra di loro in un'ambientazione che passa da un tetro bosco bavarese (girato in esterno) fino ad arrivare nei sotterranei del castello che si dipanano tra un classico laboratorio da scienziato pazzo, passaggi segreti, camere delle torture piene di animali vivi (ragni e avvoltoi) e il pendolo del racconto di Poe. Pur con un minutaggio abbastanza limitato Lee dimostra, come sempre, la sua grande professionalità riuscendo ad essere composto e tremendamente malvagio solo con gli sguardi e pochi movimenti studiati. Personalmente è stato un po' come vedere un Fu Manchu sotto mentite spoglie, un'impressione davvero strana ma efficace. Lo spettatore viene poi gratificato da una fotografia e una regia che mostra al meglio l'intero spettro di colori a disposizione, rendendo perfettamente le atmosfere ricercate nelle intenzioni dei produttori. Peccato solo che l'aspetto sado-erotico della storia sia stata solo parzialmente suggerita allo spettatore.La 13ma Vergine nella sua semplicità di fondo incarna pienamente lo spirito horror degli anni sessanta e non solo. Per gli appassionati dei vecchi horror e del cinema gotico si tratta una visione quasi obbligatoria.Curiosità: 1986, alla tenera età di 78 anni il regista Reinl si trovava nei pressi di Tenerife per la pre-produzione del film Attila. Durante uno dei sopraluoghi la sua terza moglie, Daniela Maria Delis, ex-attrice ma all'epoca alcolizzata di professione, riuscì ad avvicinarsi quel tanto che bastava per accoltellare a morte suo marito."

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Lunedì, 16 Marzo 2009
  • Da Paolo Spagnuolo

Il Lago di Satana

  • Lunedì, 04 Luglio 2011
  • Da Super User

Asia Argento posta le sue Foto nei panni di Lucy, la donna vampiro nel prossimo Dracula 3D

  • Martedì, 17 Maggio 2011
  • Da Super User

Dracula 3D di Dario Argento - Thomas Kretschmann nel Cast insieme ad Asia Argento, Rutger Hauer, Marta Gastini e Miriam Giovanelli

  • Martedì, 26 Ottobre 2010
  • Da dottor_k

La Vergine di Norimberga

  • Martedì, 06 Novembre 2012
  • Da Super User

Due Ottimi Motivi per andare a vedere Dracula 3D di Dario Argento

  • Lunedì, 31 Maggio 2004
  • Da Marco Viola

Van Helsing

  • Sabato, 05 Giugno 2010
  • Da Paolo Spagnuolo

I Satanici Riti di Dracula

  • Martedì, 20 Novembre 2012
  • Da David Locati

Hotel Transylvania [2]

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort