SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Buried: Sepolto

Rating: 4.00/5 (1 Vote)
Buried: Sepolto 4.00 of 5 1 Vote.
Sarà dura scrivere di Buried senza rivelare nulla sulla trama. Quello che c'è da sapere lo sapete dai trailer e dalle (poche) indiscrezioni trapelate sul web. E, credetemi, arrivare in sala senza saperne di più è tutto di guadagnato.
La sepoltura prematura non è certo uno spunto originale: abbiamo tutti presenti il doppio colpo di Tarantino (Kill Bill vol. 2 e la puntata CSI: Grave Danger), per non parlare de Il Serpente e l'Arcobaleno di Wes Craven o il vecchio classico Sepolto Vivo di Corman, giusto per citare qualche titolo.La grande sfida di Cortés non è stata tanto girare un film interamente all'interno di una cassa. La sfida è stato renderlo interessante. 'La narrazione deve variare man mano che la storia si evolve', ha dichiarato il regista, 'con ritmi diversi e con una gamma di opzioni espressive volte a mantenere il materiale sempre fresco e gli occhi dello spettatore costantemente incollati allo schermo.' E ve lo dico in tutta sincerità: quest'uomo ha fatto centro in pieno. Buried non si ripete mai: la ricerca di inquadrature, di tagli, di piani, è veramente impressionante e del tutto funzionale alla meccanica ansiogena del film. Non un mero esercizio stilistico - come temevo, prima della visione - ma un grande omaggio allo stile Hitchockiano. Assolutamente indovinata la scelta di restare all'interno: il mondo di fuori diventa agli occhi dello spettatore alieno, lontano, grottesco, e il meccanismo di identificazione risulta automatico. Questo grazie anche alla mirabile prova di Ryan Reynolds (visto in Blade: Trinity e Wolverine), che dona grande fisicità - e umanità - al personaggio.'L'impegno che ha dimostrato è semplicemente straordinario' continua Cortés, '17 giorni di riprese, 25 scene al giorno. A volte 30. O anche 35. [...] Ryan è tornato a Los Angeles fisicamente distrutto: senza alcun dubbio avrà dovuto giustificare agli ufficiali della dogana degli Stati Uniti la sabbia che cadeva sul pavimento ogni volta che sbatteva le palpebre'. Due cose rendono grande un film che sulla carta era piccolo così. La prima è una costruzione 'a livelli' di crescente intensità, su una storia solidissima e ben articolata. Ogni volta che crederete di poterne prevedere lo sviluppo, rimarrete sorpresi. La seconda è il grande lavoro sul personaggio, sulle sfumature, sull'empatia con lo spettatore: i toni vanno dal dramma alla black comedy, dal film d'azione alla riflessione intimista. E non vi lascerà stare. Io ci ho pensato, uscendo dalla sala, come se avessi assistito alla storia di un mio amico. E ci ho pensato ancora il giorno dopo. Buried prima vi stuzzica, poi vi inchioda alla poltrona, e poi se ne rimane lì, sepolto da qualche parte dentro di voi, con quella domandina in sospeso.Se capitasse a me.rn"

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Lunedì, 15 Marzo 2004
  • Da Luca Durante

L'Uomo dagli Occhi a Raggi X

  • Giovedì, 28 Ottobre 2010
  • Da bignoSoft

Buried: Sepolto

  • Domenica, 07 Settembre 2008
  • Da AlbaM@ter

Il Cavaliere Oscuro: The Dark Knight

  • Mercoledì, 01 Novembre 2006
  • Da Paolo Spagnuolo

1975: Occhi bianchi sul Pianeta Terra

  • Giovedì, 04 Maggio 2006
  • Da priz

Three

  • Mercoledì, 01 Dicembre 2010
  • Da Giorgio Santangelo

The Collector

  • Mercoledì, 28 Aprile 2010
  • Da Super User

Buried - Il Primo Claustrofobico Teaser Poster Online

  • Sabato, 02 Aprile 2005
  • Da Za-lamort

Occhi di Cristallo

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort