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Ho Camminato con uno Zombie

Rating: 4.00/5 (1 Vote)
Ho Camminato con uno Zombie 4.00 of 5 1 Vote.
Titolo buffo a parte, Ho Camminato Con Uno Zombi è un piccolo film perfetto. Ovviamente stiamo parlando di un altro modo di concepire il cinema. Siamo negli anni '40 e gli effetti speciali che oggi vanno tanto di moda all' epoca erano totalmente inesistenti. E allora come fare paura senza trucchi orripilanti, sangue ed effetti 3d vari? Semplice: snaturando la realtà o meglio, portando la realtà in una dimensione ai più ignota, dove non esistono ambienti illuminati, situazioni comuni...insomma, catapultandoci in un mondo vero ma in ogni caso da noi mai esplorato o mai vissuto. L' uomo teme e rifiuta sempre ciò che non capisce o non conosce. La forza di questo film è basata tutta sulla suggestione, sul nulla di esplicito. C'è un' entità che incombe sull' isola, e fino alla fine ci si chiede se il vudù sia realmente efficace o meno.A tutto ciò contribuisce una sceneggiatura basata sul ''non detto'', dove alcuni discorsi vengono troncati e mai più ripresi, lasciando allo spettatore il disagio causato dalla storia mai svelata completamente. Degne di nota alcune soluzioni narrative, dove il suono viene privilegiato a discapito del dialogo. In alcune parti i veri protagonisti sono il rullo lontano dei tamburi cerimoniali e i dialoghi diventano una specie di colonna sonora alle percussioni rituali. A marcare tutto ciò contribuisce la fotografia molto azzeccata nelle scene notturne, capace di evocare le ombre delle nostre paure (la scena del campo di grano in primis o l'episodio della torre). A ciò si aggiunga la partecipazione divertita degli attori (lo zombi dagli occhi sbarrati e Christine Gordon nel ruolo della malata-maledetta) e il film è fatto.Ovviamente non stiamo parlando di capolavoro (Tourneur lo ha fatto con Il Bacio Della Pantera) ma di una pellicola onesta e realizzata bene. Tanti storceranno il naso per alcuni inserti ''melò'', ma siamo negli anni '40 e il cinema, il mondo intero, erano diversi. In ogni caso a più di 60 anni dalla realizzazione riesce a trasmettere brividi genuini (gli ultimi bellissimi 10 minuti) senza effetti speciali e senza soldi. Ma in fondo è anche una riflessione sul conflitto tra scienza e credenze popolari causato dalla stessa persona...rn"

 

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