SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Nella Rete del Serial Killer

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
Nella Rete del Serial Killer 3.00 of 5 1 Vote.
L'FBI ha un ufficio speciale per perseguire i cyber-crimini: agenti in carne ed ossa e sulle spalle tutte le classiche preoccupazioni della vita quotidiana, girano la rete per incastrare i "cattivi" che, in vario modo, infrangono la legge (dalla pirateria, alla pedofilia, alle truffe). Tutto "quasi" nella routine, fino a quando non appare un sito (Killwithme.com) in cui in streaming vengono mostrate immagini di tortura su un gattino, collegata al contatore di accessi al sito. più gente assiste, più la morte è dolorosa e rapida. La soluzione più evidente non funziona: il sito non è rintracciabile nàu00a9 oscurabile. Ma risulta controllato da qualcuno del posto (Portland, Oregon, USA). Non ci vuole molto prima che i soggetti di questo inedito esperimento sociale diventino uomini, apparentemente innocenti. Il tema trainante del film è incentrato su quanto sia potente l'anonimato (carattere distintivo di Internet) nel far emergere il lato mostruoso dell'uomo comune. Chiunque, da chi appoggia la violenza a chi la depreca, comunque guarda, ne è attratto. E contribuisce ad essa. Diverse sequenze e trovate del film fanno riflettere su questo tema e hanno il pregio di non dare un giudizio definitivo e affrettato. Nella chat del sito c'è chi incita e osanna la trovata del serial killer, chi invece esprime il suo disgusto...ma cmq è presente. Persino i poliziotti che assistono impotenti alle fasi conclusive della vicenda si lasciano andare a comportamenti molto simili al tifo da stadio. E questa sorta di universalità del vouyerismo è ben presente al serial killer, che ha un motivo senz'altro malato, ma tutt'altro che incomprensibile, per uccidere. La forza di questo film è senz'altro nella trama, ben costruita e non eccessivamente sopra le righe. L'incastro di eventi che compongono la base reale della devianza psicologica del serial killer non è incredibile o assurdamente complessa, ma lineare e plausibile. Questo non toglie che ci siano delle pecche nella sceneggiatura, alcune anche gravi perchàu00a9 evitabili. La scoperta dell'elemento chiave per l'identificazione del killer (il suo movente) è un po' fumosa ed è evidente come sia costruita in modo da permettere la scena di tortura della terza vittima. La cattura dell'ultima quasi-vittima è telefonata e improbabile, nessuno sano di mente tornerebbe sulla propria auto dopo che il computer di bordo è nelle cyber mani del killer. C'è da dire che anche l'elemento tecnico informatico del film fa un po' acqua: un sito che non si riesce a bloccare o identificare, che riesce a gestire uno streaming video per decine di milioni di utenti contemporaneamente (e il killer non aveva propriamente un mainframe in casa). Peràu00b2 in quest'ultimo caso si tratta di classici trucchi cinematografici che non inficiano il contenuto anche metaforico del film. Venendo al killer, impossibile non pensare a Saw: l'enigmista. Ma non credo che il parallelo sia del tutto calzante. La psicologia di Owen (Joseph Cross) è sottile: lui non gode affatto delle torture che il popolo di Internet infligge alle vittime. Ne è in fin dei conti l'esecutore materiale, ma delegato da milioni di persone...vien da pensare ad un'aberrante forma di democrazia diretta. Difende dalla violenza dei suoi "clienti" una bambina, quasi gli scappa una lacrima quando vede che la crescita esponenziale degli accessi aumenta la propria velocità ad ogni vittima, man mano che si sparge il passa-parola. Vuole vendicarsi e mostrare al mondo quanto sia pieno di follia, ma non vorrebbe. E dato il fattore scatenante delle sue gesta, in realtà è la follia del mondo che lo ha spinto ad agire. Lui si limita a mostrarla in diretta. Sicuramente i temi toccati dal film sono molto sfaccettati, sfumati e tremendamente complessi e un lungometaggio di Hollywood semplicemente non puàu00b2 essere il contenitore adatto per una loro analisi approfondita e soddisfacente. Ci sono inevitabilmente scivoloni nel falso moralismo e nell'ipocrisia benestante della middle class americana, ma bisogna dire non eccessivi. Inoltre i personaggi non sono stereotipati, hanno luci ed ombre, e gli attori li interpretano egregiamente. Diane Lane (agente Jennifer Marsch) mette in campo la sua esperienza e bravura discreta, riflettendo spesso, ma anche tirando fuori denti e unghie quando servono. Anche Joseph Cross non è male nella parte del giovane killer tuttofare, ha il faccino pulito del bravo ragazzo, ma lo sguardo scuro di chi nasconde orribili fantasmi. Un film guardabile, insomma, anche se non indimenticabile. Ha un difetto fondamentale, ma che non dipende affatto dal film in sàu00a9: si deve scontrare con la tv. Ormai la produzione dei serial (soprattutto tv via cavo e satellite, che fanno da semplice serbatoio per quella generalista) ha raggiunto un volume e una qualità tali che molte categorie di film non rientrano più nell'etichetta:"vale la pena vederlo al cinema". Ormai nel contesto del serial killing l'apice è stato senza dubbio raggiunto dalla serie Criminal Minds, da noi trasmessa fino a poco fa da RaiDue (prime due serie), e non è possibile giudicare questo tipo di film senza farvi riferimento. Quando si va al cinema e si scopre di assistere ad una debole variante di una qualsiasi puntata del proprio telefilm preferito, non c'è storia (si legge su en.wikipedia che molti hanno notato l'affinità della trama con puntate di Millennium e Senza Traccia). Come non pensare che una squadra in gamba di profiler, come Gideon & Co., avreb"

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Domenica, 15 Agosto 2004
  • Da Morris Carnevale

Henry: Pioggia di Sangue

  • Venerdì, 27 Novembre 2009

Giallo

  • Martedì, 08 Ottobre 2013
  • Da Alberto Genovese

Il Cacciatore di Donne

  • Mercoledì, 27 Marzo 2013
  • Da Super User

Il Nuovo Promo TV della Stagione 8 di Dexter

  • Lunedì, 05 Novembre 2012
  • Da Marco Viola

Yellow (Cortometraggio)

  • Martedì, 06 Dicembre 2011
  • Da Super User

Bloodline di Edo Tagliavini - Ecco in quali cinema lo potrete vedere dal 9 Dicembre

  • Lunedì, 02 Dicembre 2013
  • Da Salvatore Margiotta

Come una Crisalide

  • Sabato, 30 Maggio 2009

Visions

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort