SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Mio Caro Assassino

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Mio Caro Assassino 2.00 of 5 1 Vote.
Pur prediligendo personalmente titoli divenuti classici dell'Italian Giallo come Cosa avete fatto a Solange, Non si sevizia un Paperino o Il tuo Vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la Chiave, vere e proprie schegge impazzite di un filone a volte inevitabilmente u00e2u0080u009cserialeu00e2u0080u009d, c'è da dire che questo Mio caro Assassino non è affatto male, benchè faccia parte dei titoli più canonici di questo sottogenere. La storia vede il nostro solito ispettore di polizia (un George Hilton in una delle sue interpretazioni più riuscite) indagare su una serie di delitti apparentemente slegati fra loro.
rn Dopo alcune ricerche, gli omicidi avvenuti sembrano collegarsi ad un terribile fatto avvenuto alcuni anni prima: un rapimento di una bambina finito con la morte, davvero terribile, della bambina stessa.
rn La tensione regge bene fino all'ottimo finale, anche se a mio avviso indovinare l'assassino non risulterà poi cosàu00ac difficile. Sarà infatti interessante più che altro assistere al percorso investigativo che il poliziotto seguirà per arrivare alla soluzione del caso.
rn Il titolo si riferisce al monologo finale, durante il quale il nostro protagonista si rivolge a quello che ormai sa essere il vero assassino (ma quest'ultimo non ha ancora capito di essere stato scoperto) e a cui parla come se stesse scrivendo una lettera...
rn
rn La colonna sonora di Mio Caro Assassino è affidata al grande Ennio Morricone, spesso coinvolto in produzioni legate alla filmografia "giallesca" italiana. Pur risultando più minimalista e meno prorompente, si ha la sensazione che il lavoro realizzato da Morricone per la pellicola di Tonino Valerii sia stato fonte di ispirazione per i Goblin nella celebre colonna sonora di Profondo Rosso.
rn Occorre evidenziare diversi elementi piuttosto "disturbanti" che ora sarebbe decisamente più difficile proporre al cinema, figuriamoci poi in tv! Uno degli esempi più eclatanti è la "soltanto presunta" storia di pedofilia legata ad un ambiguo personaggio, che vediamo qui in compagnia di una bambina-modella nuda. Poi c'è il killer, che nell'ora e mezza di film si diverte a mietere vittime (davvero parecchie) nei modi più insoliti ed efferati. In una scena uccide una donna con una sega elettrica simile a quella usata dall'assassino di Trauma di Dario Argento. Una sequenza certamente all'avanguardia per il periodo in cui fu girata, anche se realizzata in modo imperfetto per quanto riguarda gli effetti speciali.
rn Ma c'è spazio anche per decapitazioni e altre spaventose uccisioni che il nostro killer non risparmierà al suo pubblico. Da vedere..."

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Giovedì, 20 Dicembre 2012
  • Da Francesco Bellacicco

La Mummia Azteca - Il Risveglio della Mummia

  • Giovedì, 28 Ottobre 2004
  • Da Za-lamort

Lo Stronzo Assassino (Cortometraggio)

  • Giovedì, 02 Ottobre 2014
  • Da chris

Sleepaway Camp - Recensione Film

  • Lunedì, 09 Maggio 2011
  • Da mike

Con gli Occhi dell'Assassino [1]

  • Martedì, 07 Dicembre 2010
  • Da Super User

Con gli Occhi dell'Assassino in Anteprima al Courmayeur Noir in Festival e dal 18 Febbraio nei cinema italiani

  • Mercoledì, 29 Gennaio 2014
  • Da Salvatore Margiotta

5 Donne per l'Assassino

  • Mercoledì, 08 Giugno 2011
  • Da Francesco Scardone

Con gli Occhi dell'Assassino [2]

  • Giovedì, 08 Dicembre 2005
  • Da Maxena

Rage: Furia Primitiva

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort