SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Il Clan del Terrore

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
Il Clan del Terrore 3.00 of 5 1 Vote.
E' una coppia davvero strana quella formata da Waldo Trumbull (Vincent Price) e sua moglie Amaryllis (Joyce Jameson). Lui è il titolare di un'agenzia di pompe funebri ereditata dal suocero, lei è una donna strana, ossessionata dall'opera e dall'alcol. A completare il simpatico quadretto familiare ci pensa il già citato suocero, un vecchietto rimbambito e rompiscatole interpretato da uno scolastico ma sempre bravo Boris Karloff.L'impresa familiare versa in cattive acque così Waldo escogita, in combutta con il suo assistente Felix (Peter Lorre), un piano diabolico per crearsi dei nuovi clienti: uccidere direttamente le persone per poi organizzarne il funerale. Una delle loro prime vittime però è catalettica, così credendola morta ai due allegri compari ne succederanno di tutti i colori.
Il film, prodotto dalla American International Pic., si colloca in quel periodo (fine anni '50 inizio 60) in cui qualsiasi film horror o pseudo horror era tratto da uno dei racconti di E. A. Poe. In realtà quasi tutte queste riletture per il grande schermo erano assai distanti dai racconti originali ma attiravano comunque un discreto numero di spettatori. Visti i buoni incassi dei precedenti lavori l'American pensò di investire ancora una volta su un film che oggi è tranquillamente classificabile come una commedia macabra con sfumature parodistiche; non per altro il titolo originale è The Comedy of Terrors. La formula era ormai rodata: budget medio-basso, un buon regista (quasi sempre Roger Corman) a cui mettere disposizione degli esperti professionisti. Nel caso de Il Clan del Terrore al fantastico e vetusto trio Price-Karloff-Lorre la produzione affiancò un divertito Basil Rathbone, altro vecchietto terribile del cinema di quegli anni. Dicevamo del regista che per l'occasione non è più Corman bensì un disciplinato Jacques Tourneur, che una ventina di anni prima aveva girato delle pellicole cult: Il Bacio della Pantera e Ho camminato con uno Zombie.
Una grande mano alla riuscita del film la da, in veste di sceneggiatore, il grande Richard Matheson, che ben conosce l'importanza dello script per una commedia del genere. A noi non resta che riscoprire un film che in parte risente del peso degli anni, ma che rimane comunque divertente e gradevole. Formidabile la scena in cui un Price volutamente sopra le righe minaccia di avvelenare il suocero/Karloff. Altre scene da ricordare hanno come protagoniste delle bare e…Shakespeare (per tutta la durata del film viene ironicamente citato il MacBeth). Dialoghi dai ritmi spesso forsennati e la comica fisicità di Rathbone fanno il resto.
Peccato solo per il personaggio di Karloff che si vede davvero troppo poco. Pare comunque che la ragione del suo scarso utilizzo fu l'artrite che tormentò il povero Boris durante gli ultimi anni della sua vita."

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Mercoledì, 29 Aprile 2009
  • Da Paolo Spagnuolo

Io Zombo, tu Zombi, lei Zomba"

  • Sabato, 19 Marzo 2011
  • Da Alberto Genovese

Burke & Hare: Ladri di Cadaveri

  • Giovedì, 12 Giugno 2008
  • Da Zardoz

Il Pianeta del Terrore

  • Lunedì, 17 Marzo 2008
  • Da Paolo Spagnuolo

Undead or Alive: Mezzi Vivi, mezzi Morti

  • Domenica, 30 Novembre 2008
  • Da Sabina Mazzoldi Pfeifer

Twilight

  • Lunedì, 17 Maggio 2004
  • Da Francesco Villani

Ju-On: The Grudge

  • Martedì, 05 Marzo 2013
  • Da Ombra

Il Grande e Potente OZ

  • Giovedì, 18 Ottobre 2012
  • Da Super User

Masters of the Universe Il Film...parla il regista Jon M. Chu

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort