SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Hostel: Part II

Rating: 4.00/5 (1 Vote)
Hostel: Part II 4.00 of 5 1 Vote.
L'amore e odio che si è generato intorno al primo Hostel probabilmente aveva due origini. La prima è il battage pubblicitario martellante, che evidentemente prometteva quello che poi non ha effettivamente dato, un'arma a doppio taglio non indifferente. Il secondo è che nella struttura del film c'era qualcosa che non scattava, un'imperfezione strutturale così evidente che anche chi ha difeso ostinatamente il film non è riuscito a giustificare fino in fondo. A riprova che Eli Roth è una persona intelligente c'è il fatto che è stato capace di rielaborare i suoi errori e a farne tesoro. Risultato: Hostel 2 è una figata pazzesca! Eppure si potrebbe obiettare che non c'è poi tanta differenza nel plot e nella struttura, invece se è vero che il fattarello in sè non dà molto di nuovo, è altrettanto vero che c'è una libertà e una ironia di fondo, nonchè un sano spirito citazionistico, che portano questo sequel a vette insperate.

Il discorso è che in un film deve sempre succedere qualcosa di interessante e quindi Eli riempie Hostel 2 con sottotrame, personaggi accattivanti e, soprattutto, dettagli, il pane di un'ottima realizzazione. Dopo essersi velocemente tolti di mezzo il sopravvissuto del vecchio film senza troppi complimenti, eccoci alle prese con la nuova carne da macello, tre studentesse americane adescate dalla solita slava affiliata all'organizzazione criminale del film. Contemporaneamente seguiamo le fasi della controparte, i clienti, coloro che le hanno comprate, sin dalla scena geniale di asta (chi usa ebay si immedesimerà nella situazione), fino al momento clou. Da questo punto di vista tocca lodare l'interpretazione dei due ex 'casalinghi disperati' Richard Burgi e soprattutto Roger Bart. Quindi stavolta non abbiamo una struttura centripeta ma tante schegge impazzite che man mano che ci avviciniamo al finale diventano sempre più numerose e taglienti. Le prime scene in Italia sono evidentemente di maggiore impatto per gli spettatori nostrani, non foss'altro perchè si ha il piacere di salutare il ritorno sulle scene di Luc Merenda e Edwige Fenech in piccoli camei, ma questo non esula dalla generale atmosfera di Euro Thriller, come lo chiamano all'estero, o se vogliamo, di cinemabis italiano, che si respira per tutta la pellicola.

Ad esempio c'è una scena che si svolge in un treno che cita evidentemente L'Ultimo Treno della Notte di Aldo Lado. Ma gli omaggi non si fermano certo qui. La sequenza del film che rimane più viva nella memoria, una macabra elegia della bellezza perenne e perversa alle spese di una mesta mediocrità fisica ed umana, contiene in sé una maestosa citazione da L'Ultima Orgia del Terzo Reich di Cesare Canevari, con Monika Malacova (subrette poco nota anche in patria) in una veste indimenticabile. Ed ancora una 'squisita' (è proprio il caso di dirlo) apparizione di Ruggero Deodato e tanto altro cinema nostrano. Questo in direzione di un massacro finale tanto confuso quanto seriamente atroce. Stavolta Eli ha superato ogni limite, Hostel 2 ha finalmente quel ritmo e quelle trovate divertenti che mancavano nel predecessore e la regia è tanto solida quanto semplice. Roth, senza mai eccedere, riesce a portare l'esperienza del cinema horror di un tempo in un prodotto contemporaneo, cioè la capacità di fissare delle scene nella mente quindi a tracciare una distinta ed indelebile identità del film."

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Giovedì, 16 Marzo 2006
  • Da Za-lamort

2001 Maniacs

  • Venerdì, 17 Febbraio 2012
  • Da Alberto Genovese

Hostel: Part III

  • Venerdì, 13 Gennaio 2006
  • Da Za-lamort

Hostel

  • Giovedì, 16 Settembre 2010
  • Da Super User

The Wicker Tree - Il Sequel VERO del VERO The Wicker Man

  • Giovedì, 28 Ottobre 2010
  • Da bignoSoft

Buried: Sepolto

  • Sabato, 19 Gennaio 2013
  • Da Francesco Scardone

Django Unchained [1]

  • Venerdì, 25 Novembre 2005
  • Da Maxena

Killing birds: Uccelli Assassini

  • Domenica, 21 Giugno 2009
  • Da Filippo Gatti

Ken il Guerriero: La Leggenda di Raoul

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort