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Dead & Breakfast

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Dead & Breakfast 2.00 of 5 1 Vote.
Che cosa è Dead & Breakfast? Da più parti è stato definito come la risposta americana al successo albionico di Shaun of the Dead, ma per molteplici motivi, le cose non stanno così.
Innanzitutto, a onor del vero, il film di Matthew Leutwyler è stato pensato prima dell'exploit della coppia Pegg/Wright per cui, almeno sotto questo aspetto non si può parlare di tentativo di emulazione. L'altro motivo è che mentre Shaun è stato fatto da professionisti, Dead & Breakfast ha una matrice fortemente amatoriale, ma non tanto per il cast o i mezzi a disposizione, ma proprio per alcune scelte stilistiche del regista. E il bello è che il film lo ha scritto, sceneggiato, montato e diretto tutto lui, per cui non può prendersela con nessuno. Intendiamoci, la pellicola è divertente e rilassante, l'ideale per una serata senza pensieri tra amici, a patto di aver dato fondo a tutte le scorte alcoliche in casa, ma l'immaturità artistica è evidente, tanto che praticamente ci troviamo di fronte ad un'accozzaglia di idee neanche tanto originali messe in croce. Un caso di trash semi-involontario, in quanto D&B riesce ad esserlo proprio nei momenti in cui non dovrebbe.
La storia è semplice. Sei amici devono andare al matrimonio di Portia De Rossi (cioè del personaggio che interpreta) e si fermano ad alloggiare a Lovelock, una cittadina di Hillbillies, bovari e zoticoni. Qui si scatenano le forze del male e la gente si trasforma in zombi.
Già c'è qualcuno che storce il naso se vede gli zombi correre, figurarsi qui che parlano, sparano, camminano normalmente e ballano pure con un pò di cerone in faccia, giusto per distinguerli dai vivi.
Inizialmente si ha l'impressione di trovarsi davanti ad una parodia alla Scary Movie et similia, ma in seguito il film va a parare su altri lidi.
Una cosa che risulta subito evidente è che a Leutwyler piace da morire il cinema di Quentin Tarantino. Peccato però che, almeno da quello che possiamo vedere, sembra averne capito davvero poco.
Dead & Breakfast cerca di ricreare la coolness tarantiniana senza riuscirci. Incredibilmente nel cast c'è David Carradine (Bill di Kill Bill per chi fosse stato ibernato) e soprattutto, come protagonista, la nipote Ever Carradine, che sembra la sorella meno carina di Uma Thurman. La somiglianza è impressionante e qui sorge il dubbio: come è possibile che proprio David Carradine abbia una nipote sosia/brutta copia della Thurman? E ancora: come gli è venuto in mente al regista di farle fare le stesse cose che fa the Bride in Kill Bill?
Nel cast sono stati anche piazzati alcuni idoli da teenager di seconda mano come la bonazza di Jeepers Creepers Gina Philips, Jeremy Sisto (Wrong Turn, Six Feet Under) e tale Erik Palladino, novello manzo dal deltoide nervoso, che Leutwyler vorrebbe accostare all'Ash di Bruce Campbell. Infatti anche Sam Raimi e (naturalmente) George Romero vengono subito in mente come modelli, ma sempre in maniera banale e scontata. Il fatto è che Leutwyler non sa bene la differenza tra imitare e citare perchè evidentemente non ha la preparazione sufficiente in ambito di cinema di genere. Più che punti morti si può parlare di voragini e non si decide se vuole far ridere o fare ribrezzo.
Dal marasma si salva l'attore Oz Perkins che nel suo piccolo dimostra delle doti recitative straordinarie e a tratti geniali nel suo doppio ruolo di nerd e di villain.
Nonostante alcuni idee interessanti, come l'inizio raccontato in disegni (forse la trovata migliore di tutta la pellicola), la massiccia presenza di musica country nella soundtrack degli Hillbilly Hellcats purtroppo ragliata da uno pseudomariachi con la tonsillite, un balletto stile musical con gli zombi, purtroppo per Dead & Breakfast non c'è la maturita adatta per fare una horror-comedy ad alto livello.
Alcune battute sembrano prese dagli scarti delle peggiori sitcom francesi (notoriamente tra le più brutte del pianeta) e l'uso dei rumorini di sottofondo è più demente che demenziale, anche perchè stravolge il tono della pellicola in più punti.
Di sangue ne arriva a ettolitri nel secondo tempo come era prevedibile ma è tutto già visto.
Intendiamoci, Dead & Breakfast non è un brutto film, anzi, riuscendosi a procurare una di quelle taniche di birra da 16 litri che vanno in America per le feste da college, con annesso sifone per spillatura, la visione può essere anche molto divertente. Sicuramente non più di molte altre pellicole che hanno avuto meno eco.
Ci resta il rammarico per un film che aveva grandi potenzialità tanto da essere stato supportato notevolmente anche dallo Splattercontainer.
Una cosa è certa: Shaun of the Dead a Dead & Breakfast se lo mangia a colazione!"

 

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