SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Zombie Honeymoon

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
Zombie Honeymoon 3.00 of 5 1 Vote.
Ho sposato un mostro venuto dallo spazio. Ho sposato un fantasma. Ho sposato un comunista. Ho sposato un calciatore. Ho sposato un'aliena.
Nella storia del cinema, i cinematografari ne hanno avuta di fantasia fine al massacro dell'unione coniugale. Per poi approdare a questo Zombie Honeymoon che avrebbe potuto intitolarsi, tanto per seguire il trend, Ho sposato uno zombie". Ma il richiamo al film di Jacques Tourneur (Ho Camminato con uno Zombie, 1943) sarebbe stato lampante.

Questo mix di dramma, horror e commedia, distribuito dalla Gargoyle Video, vede protagonista una coppia di giovani sposini che, per la luna di miele, si reca nella casa dello zio Barry, libera per un mese. Le giornate proseguono tra un pò di "sano su e giù", telefonate di autolicenziamento e relax in spiaggia. Qui, mentre Danny dorme, Denise completa il disegno che aveva iniziato intanto che suo marito faceva surf. Un mostro alato incombe sulla figura innocente del ragazzo tratteggiata su carta. Ecco che il presagio diviene realtà: una creatura simile ad uno zombie esce dall'acqua e aggredisce Danny. Il giovane sposo viene ricoverato d'urgenza; il suo cuore resta fermo ben dieci minuti. Poi riprende a battere. Ovvio che, di lì a poco, le cose non saranno più le stesse. Il corpo del "resuscitato" si decompone gradualmente, arrivano i primi bagni di sangue e un appetito per la carne umana davvero insaziabile. Come nota un personaggio:"Qui ci vuole un brindisi. Alla coppia più veloce d'America: nel giro di un fottuto week-end c'è stato un matrimonio, una luna di miele, una morte e il ritorno alla vita!...". La domanda è:"Quanto sarà disposta a sopportare Denise per arginare i danni compiuti dal marito cannibale e, dunque, salvare il matrimonio?.

Assolutamente godibile, Zombie Honeymoon è un divertente frullato di generi e temi, in cui vince il piacere dell'eccesso e dell'accumulo, e il citazionismo di maniera si limita a pochi accenni. Al regista, David Gebroe, va il merito di aver reso dignitosa una delle poche horror comedies riuscite degli ultimi tempi, oltre che un esempio di come fare una seconda opera leggera e insinuante. Non manca infatti il metacinema. Un cliente riporta al commesso di una videoteca The Homeboy, primo lungometraggio di Gebroe.
La struttura risulta formalmente composta, con qualche pecca nel montaggio e un ritmo un pò sconnesso. Ma è il colore iperrealista del rosso, in contrasto col bianco candido della casa dei sogni in cui abita e cresce lo zombie, a distrarre lo spettatore dallo squallore estetico, a cui si aggiunge una fotografia sì densa e avvolgente ma, specie negli interni, troppo espositiva. Il peggio viene dalla sceneggiatura che se non fosse per la cura della confezione (i biglietti sui quali scorrono i titoli di testa è una giocata da non banalizzare) si direbbe scaturita da un corso-truffa. Si fa fatica a parlare di attori senza dare l'impressione di non aver nulla da dire o di voler evitare il giudizio. Ma, è risaputo, non sono sufficienti degli attori grandi per fare grande un film.

A differenza di Romero che condanna il consumismo e di Snyder che ne celebra ogni pratica, Gebroe pare più interessato a mostrarci le nuove invasioni barbariche. Rendendole esogene e indogene. Lo zombie è il tuo vicino di casa. Lo zombie è nel tuo compartimento. Lo zombie dorme nel tuo letto. Se ti barrichi in un centro commerciale, lui ti raggiungerà. L'unione è fino alla morte. Niente più non-luoghi di aggregazione, fortezze bastioni del consumo. Oggi che fare la spesa online si può, lo zombie ti raggiunge dall'acqua del mare infinito, nuovo medium dei decerebrati e dei morti viventi."

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Venerdì, 07 Marzo 2014
  • Da Mirko Capotosto

Benvenuti a Zombieland [2]

  • Mercoledì, 10 Ottobre 2012
  • Da Super User

Zombie Mutati, Splatter, Muscoli e Calci in Culo nel Trailer Ufficiale di Zombie Massacre

  • Giovedì, 16 Settembre 2004
  • Da Lercio

Bio-Zombie

  • Domenica, 20 Maggio 2001
  • Da Dente di Fata

Il Mistero dell'Acqua

  • Mercoledì, 27 Febbraio 2013
  • Da Super User

Il popolo ha deciso - Danny Trejo sarà Padre Jesus in Zombie Hunter

  • Lunedì, 24 Febbraio 2014
  • Da Super User

Fear Force Five - Pirati Zombie Giganti, Squali e Robaccia in CGI per la nuova follia del regista di Mega Shark VS Giant Octopus

  • Venerdì, 17 Maggio 2013
  • Da Super User

Niente più Cinema Horror per Rob Zombie...almeno per un po'

  • Martedì, 09 Novembre 2004
  • Da Lercio

Zombie Nosh

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort