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Godsend

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Godsend 2.00 of 5 1 Vote.
E' la storia di una giovane famiglia come tante: Jessie, Paul ed il piccolo Adam, una favola quasi perfetta, una di quelle che sembrano provenire direttamente da uno di quegli spot un pò fasulli che trasmette la televisione. Eppure è così, pare che tutto fili straordinariamente bene tra i Duncan, ma un tragico evento è destinato a spezzare violentemente questo idilliaco equilibrio, più precisamente un orribile incidente che causerà la morte del figlio, a pochi giorni dal suo ottavo compleanno. E' tutto improvvisamente finito, i due genitori sono sconvolti, niente potrà più essere come prima, il loro bambino era tutto quello che desideravano e rappresentava il fulcro di questo grande amore che avvolgeva la famiglia. Ma c'è ancora una speranza. Un noto medico chirurgo, specialista in genetica, offre loro la possibilità di riavere il loro bambino tramite la clonazione: Adam potrà tornare finalmente a vivere.
Naturalmente si tratta di qualcosa di illegale, perciò il dottor Wells garantisce alla coppia la massima riservatezza e la possibilità di costruirsi una nuova vita in un grazioso ed elegante quartiere residenziale, lontano dal loro triste passato. L'esperimento sembra andare a buon fine, ed il bambino cresce sano, senza presentare alcun problema, ma nella sua mente, in concomitanza del suo ottavo compleanno, cominciano a verificarsi degli strani fenomeni, degli incubi che col tempo diverranno sempre più reali ed inquietanti, come se qualcuno di malefico vivesse dentro di lui. Il dubbio si insinua gelido fra i pensieri di Jessie e Paul. Quello splendido bambino ha gli occhi di Adam, la voce di Adam, i suoi capelli, il suo sorriso, ma siamo sicuri che si tratti veramente del loro piccolo bambino? Dal regista di The Hole, Nick Hamm, un thriller che ricorda come plot i grandi classici come Rosemary's Baby, L'Esorcista o Il Presagio, con un cast di tutto rispetto, tra cui citiamo il premio Oscar Robert De Niro, nei panni del chirurgo specialista in medicina genetica. Avere forse illustri predecessori di tal calibro alle spalle, ha fatto perdere incisività alla pellicola, togliendole quasi del tutto la capacità di stupire o di regalare qualcosa di veramente innovativo. I patiti del genere (ma forse anche i più a digiuno) non impiegheranno molto a comprendere il mistero racchiuso nel fragile corpo di Adam, così come rimarranno pressochè indifferenti di fronte al finale aperto a futuri seguiti. Non possiamo giudicare Godsend un film mal riuscito su tutta la linea, questo no, ne apprezziamo delle trovate soprattutto visive, tra le quali gli incubi ad occhi aperti del bambino e alcune sequenze da brivido, ma non è abbastanza per soddisfare a pieno le aspettative create dalle sue potenzialità."

 

 

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