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Trappola in fondo al Mare

Rating: 1.00/5 (1 Vote)
Trappola in fondo al Mare 1.00 of 5 1 Vote.
I vincenti fanno le regole, i perdenti le seguono.
E con questo cluster di citazione, cari spettatori siete avvisati perché quello che vedrete, oltre a sembrare un'eccellente realizzazione pubblicitaria, è in realtà uno spettacolo fasullo e men che ordinario. John Stockwell, regista amante del surf e dello snorkeling, gira sù e giù per i fondali marini, un altro film impossibile (l'altro era Blue Crush).
Con buona eccezione per le riprese (Bahamas) e i giochi into the blue, c'è ben poco da sperare da questa pellicola stereotipata con un plot così avvincente da far russare o imbufalire buona parte del pubblico. Qualcuno l'ha già bollato come un blandissimo shark happy hour: in effetti, pur con pandemia di squali e qualche morto mangiato, non c'è dettaglio d'immagine o di storia in grado di suscitare qualcosa di più consistente del brivido della noia.

I nostri eroi sono due coppie improvvisate di amici: da una parte Paul Walker (Radio Killer) e Jessica Alba (Sin City, I Fantastici 4), Jared e Samantha, i buoni isolani che sbarcano il lunario sognando di trovare il tesoro di qualche nave fantasma; dall'altra Scott Caan (figlio d'arte del grande James) e Ashley Scott (S.W.A.T. e la serie Lost), Bryce e Amanda, i doppiogiochisti, quelli che rendono inutilmente torbida tutta la vicenda, giocando al recupero di una partita di droga tra i rottami sommersi di un velivolo precipitato in mare (Incipit). Il resto è un balletto insipido tra voci molteplici e confuse: trafficanti, poliziotti corrotti, belle ragazze, aitanti giovanotti in acrobazie d'acqua non dissimili dalle evoluzioni spettacolari di ogni film nato sulla scia di Fast and Furious. Peccato, perché Jessica Alba sembrerebbe accendere ogni tanto lo spettacolo con qualche nota di sangue e orrore ma, ahimè, sono solo fortuite allusioni.

Il cinguettare amoroso dei buoni, lascia sempre ad intendere che la particolare melensaggine dei dialoghi non sia un intendimento così svogliato. Visione di edulcorata e blanda violenza, Trappola in fondo al Mare è uscito negli States con qualche restrizione (Rated R) per gli under 13: incomprensibile, se si considera che la pellicola è oltremodo privata di alcune scene piuttosto intense e tra le più singolari.

 

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