SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

The Glow: La Casa del Mistero

Rating: 1.00/5 (1 Vote)
The Glow: La Casa del Mistero 1.00 of 5 1 Vote.
In questo film l'ex Superman Dean Cain si trova a fronteggiare un pericolo al cui confronto la Kryptonite sembra acqua fresca, s'imbatte infatti in un gruppo di arzilli e temibili vecchietti.

A seguito di un incidente che sembra puramente fortuito, Matt (Dean Cain/Superman) viene aiutato da un gruppo di anziani e da quel momento in avanti la sua vita e quella di sua moglie Jackie (Portia De Rossi) cambia improvvisamente e tutto pare cominci a girare per il verso giusto: si trasferiscono in un appartamento lussuoso, Jack ottiene un prestito per risollevare l'attività commerciale e, cosa principale, entrano a far parte di questa famiglia allargata e ben disposta nei loro confronti. Ma ben presto proprio quest'ultima si trasforma in un incubo non solo per i protagonisti, ma anche per lo spettatore: la presenza invadente dei vicini di casa ed il loro attaccamento morboso ad una vita salutistica fanno rasentare l'isterismo. A tal proposito Jackie sembra essere l'unico personaggio normale perché, mentre Superman non mostra fastidio quando i vicini gli piombano in casa a tutte le ore senza bussare, lei dà giustamente fuori di matto. Più si prosegue nella visione e più viene spontaneo augurare a quei vecchi rompiballe di cadere mentre fanno jogging rompendosi il femore.

Comunque si prova anche un pò di pena per il personaggio di Matt/Dean Cain/Superman al quale uno sceneggiatore forse un pò troppo invidioso del suo fisico in calzamaglia lo sminuisce totalmente sul lato sessuale facendogli preferire l'attività fisica in compagnia della banda di ultra-ottuagenari piuttosto che rimanere sotto le coperte con quel gran pezzo di figliola che è sua moglie.

The Glow: La Casa del Mistero è un film noioso e scontato; lo svolgimento della vicenda è prevedibile, non ci sono colpi di scena degni di nota ed i cadaveri sono realizzati in modo davvero mediocre. Il regista mescola senza troppo entusiasmo i generi horror e thriller. Mi viene in mente Balto, il protagonista a quattro zampe dell'omonimo film d'animazione, quando di lui si dice Non è cane, non è lupo... sa soltanto quello che non è...., ecco, lo stesso concetto si potrebbe applicare alla pellicola di Baxley: Non è horror, non è thrilleru2026si sa solo quel che è: una cavolata!.

Le espressioni delle protagoniste mature scatenano un'ironia involontaria che si sarebbe potuta sfruttare se il regista avesse deciso di non prendersi troppo sul serio optando invece per un'opera trash al posto dell'attuale.

D'accordo che si tratta di un film pensato per la televisione e distribuito direttamente in DVD, però i mezzi per realizzare un prodotto migliore sono stati completamente ignorati.

 

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort