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The Cell: La cellula

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The Cell: La cellula 3.00 of 5 1 Vote.
Quali abominevoli perversioni si annidano nella mente di uno psicopatico omicida? Da quale recondito angolo della sua psiche malata nasce la sua incontrollabile violenza? Carl Stargher è un pericoloso serial killer che annega le proprie vittime in un vascone d'acqua, per poi praticare su di esse delle brutali sevizie al fine di soddisfare i suoi istinti sessuali. Pochi minuti prima della sua cattura da parte dell'FBI una rarissima forma di schizofrenia lo fa cadere in un profondo stato comatoso: nessuno avrebbe mai potuto sapere cosa spingeva Carl a compiere quegli omicidi, ma soprattutto nessuno all'infuori dello stesso assassino potrà sapere dove si trova l'ultima sua vittima, alla quale rimangono ormai una manciata di ore di vita.
Esiste solo un piccolo barlume di speranza: in un istituto di ricerca si sta da tempo sperimentando un'apparecchiatura in grado di entrare nella psiche del paziente, immergendosi totalmente nei suoi pensieri, nei suoi ricordi, nei suoi incubi.

Da qui parte una delle pellicole più visionarie ed oniriche che siano mai state girate negli ultimi anni. Gli effetti speciali fanno da padroni, ma niente effetto Guerre Stellari o The Haunting (sembrava quasi che servissero invece a tamponare e distogliere l'attenzione da una trama un pò scialba), bensì danno un perfetto stacco tra realtà e sogno che Tarsem, qui al suo esordio registico, riesce con convinzione a comunicare. Non si può dire che The Cell sia un film che faccia paura: The Cell è uno spettacolo visivo, un vero delirio cromatico che ti appassiona dall'inizio alla fine. All'altezza anche la splendida Jennifer Lopez e grande interpretazione anche per l'attore che ricopre il ruolo di Carl Stargher, capace a volte di raggiungere vette di viscidume e cattiveria assolutamente imperdibili. Il fatto che la maggior parte del film si svolga dentro la mente del killer rende il tutto assolutamente imprevedibile, anche perchè non può esistere logica nel subconscio di una persona, figuriamoci in quella di un mostro.

Da vedere al cinema: non lasciatevi sfuggire per un attacco di pigrizia questa possibilità, lo spettacolo non sarebbe lo stesso nella TV di casa vostra.

 

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