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Stag Night

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Stag Night 2.00 of 5 1 Vote.
Stag Night mi sembra un film indicativo del vicolo cieco in cui è finito un certo sottogenere dell'horror denominato slasher.
Personaggi X in un luogo Y vengono decimati da Z in un tempo T: ecco la formula a cui, da circa quarant'anni (personalmente prendo come punto di partenza Reazione a catena di Bava), ogni slasher fa riferimento. Se, storicamente, l'horror si definisce come irruzione dell'estraneo nel quotidiano, allora X sta per campione rappresentativo del potenziale pubblico del film, Y per luogo familiare, Z per killer con una passione per le armi da taglio e T per poche ore. Noto incidentalmente che, aldilà del tono poco serio della presente recensione, lo slasher costituisce sia una delle più fedeli adesioni moderne alle unità aristoteliche di tempo, spazio e azione, sia un perfetto esempio filmico dello stranamente familiare di cui parlava Freud a proposito dell'esperienza onirica.Comunque, per quanto riguarda Stag Night, i dati da sostituire alle incognite sono:
X = ragazzi/e bianchi di ritorno da una festa
Y = metropolitana di New York
Z = barboni cannibaliL'espressione vicolo cieco, potrebbe far pensare a un giudizio negativo sulla qualità della pellicola. In realtà, intendevo riferirmi a un più ampio vicolo cieco creativo. Parliamoci chiaro: aldilà delle singole opere più o meno riuscite, stiamo vedendo da decenni - seppur con minime variazioni - lo stesso film. La strategia, come dimostra Stag Night, è quella dell'originalità all'interno del Canone e funziona per l'intera Storia del Cinema come Industria, non solo per lo slasher. Il pubblico (io compreso) lamenta una mancanza di originalità e, allo stesso tempo, non ne vuole troppa (vedi il controverso finale anti-cinematografico dell'indipendente The Blair Witch Project). Subentra quindi la formula di genere a salvare capra e cavoli.
Bisogna fare i conti con la serialità e imparare, se non ad amarla, quantomeno ad accettarla e godersela quando ne vale la pena.
Il paradosso (forse l'aspetto più inquietante di Stag Night) è che sia una produzione indipendente a dirci di smettere di preoccuparci e amare il sistema.Nel bene e nel male, un film fondamentale nella sua medietà: Stag Night è il cinema.

 

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