SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Society the Horror

Rating: 3.00/5 (1 Vote)
Society the Horror 3.00 of 5 1 Vote.

Billy è un teenager che frequenta il liceo. É portato per lo sport, tanto da essere diventato il capitano della squadra di pallacanestro. Pare verrà persino eletto rappresentante degli studenti.

Ha anche una bella ragazza al suo fianco. Insomma, è il classico orgoglio dei genitori. Invece, la famiglia non apprezza affatto l’operato di Billy, tanto da farlo sentire un estraneo. Il giovane continua a chiedersi cosa abbia che non va. Le cose cambiano quando scopre che il ballo di introduzione in società di sua sorella è stato in realtà una grande orgia...

- In questa recensione sono presenti degli spoiler -

All’inizio degli anni Novanta, l’oggetto di critica della televisione americana nei confronti della società è la famiglia. Attraverso telefilm come I Simpson o Twin Peaks, la tv manderà in onda una visione della famiglia più critica e realista. Non più quindi come un esempio di valori, ma come un contesto dove qualcosa è andato storto. Society appartiene a questo spirito, ma va molto oltre, tanto che è stato distribuito nel suo paese di origine solo dopo tre anni. Oggi, tuttavia, la pellicola ha perso molta della sua forza.

Fin da subito capiamo di trovarci alle prese con un B-Movie, ma è una scelta estetica voluta per mascherare dentro una confezione apparentemente piatta e banale, qualcosa di molto più mostruoso. Per tutta la durata del film vediamo il protagonista che cerca di scoprire cosa nasconde la sua famiglia. Sebbene lui sembri vittima di allucinazioni, chi prova a parlare con lui finisce morto o scompare misteriosamente.

Alla fine scopre cosa sta succedendo veramente. A questo punto, Society ci svela tutto quello che prima ci aveva solo fatto intuire: si gioca tutte le sue carte. L’orgia finale è surreale, assurda, grottesca. C'è da dire però che il film funziona molto meglio quando ci fa solo intravedere qualcosa: scrutare attraverso il vetro smerigliato della doccia il torso contorto della sorella del protagonista, ad esempio, impressiona molto di più di altre sequenze più esplicite. E forse questo può rappresentare un limite della pellicola. Se nei primi due atti tutto funzionava grazie proprio a quel persistente alone di mistero, nella conclusione la crudeltà delle scene viene banalizzata e fatta diventare uno scherzo, una scelta che penalizza parzialmente sia i curatissimi effetti speciali, sia il vero messaggio del film.

Nonostante ciò, Society resta comunque un film piacevole e divertente. Sebbene oggi una critica di questo genere alla famiglia (e all’alta società) non ci sorprenda più di tanto, all’epoca ha avuto il coraggio di attaccare ciò che veniva considerato un pilastro sacro.

 

Articoli correlati
Altri articoli
  • Giovedì, 16 Maggio 2013
  • Da Super User

Pacific Rim VS Atlantic Rim della Asylum - Guillermo del Toro comincia a tremare

  • Venerdì, 12 Ottobre 2012

Society - The Horror

  • Giovedì, 23 Maggio 2019
  • Da Joomla\CMS\User\User

Society - The Horror

  • Mercoledì, 17 Febbraio 2010
  • Da Dj Mayhem

The Stuff: Il Gelato che Uccide

  • Martedì, 28 Ottobre 2014
  • Da Alberto Genovese

L'Orrore degli Uomini Deformi - Recensione Film

  • Venerdì, 12 Ottobre 2012
  • Da Joomla\CMS\User\User

Society - The Horror - Trailer

  • Martedì, 16 Dicembre 2014
  • Da Alberto Genovese

Extraterrestrial - Recensione Film

  • Mercoledì, 30 Ottobre 2013

Society 2

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort