SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Sinister [1]

Rating: 2.00/5 (1 Vote)
Sinister [1] 2.00 of 5 1 Vote.

Ellison Oswalt, un noto autore di romanzi, si trasferisce con sua moglie e i due figli in una casa dove, tempo prima, una famiglia venne brutalmente assassinata.

Fra quelle mura l'uomo rinviene alcuni nastri sui quali sono registrati diversi video che ritraggono le vittime in momenti di consueta vita familiare...e non solo. Nei filmati si celano degli indizi in grado di svelare il mistero sugli omicidi.

Se Sinister non si fosse servito di alcune trovate piuttosto discutibili e logore per certo cinema a tema soprannaturale, ora starei qui a cantarne le lodi e a considerarlo uno dei film di paura più interessanti della stagione, persino uno dei migliori di questi ultimi anni. Si parte da un incipit di certo non originale come quello dello scrittore che si isola dal resto del mondo in cerca di ispirazione per il suo nuovo romanzo, ma la storia prende una strada personale che ci accompagna nella costruzione di un incubo attraverso tanti piccoli frammenti, nello specifico una serie di brevi ma inquietanti filmati in super 8.

Scott Derrickson è molto bravo a costruire il mistero, a creare suspense e suscitare interesse nello spettatore, senza inoltrarsi subito nel soprannaturale, per quanto ne avesse tutto il diritto visto che si parla di presenze ultraterrene. Ellison Oswalt - un convincente Ethan Hawke - viene inghiottito a piccoli passi nell'incubo che macchia le mura di quella casa maledetta, l'orrore che vive è legato inizialmente a degli orribili fatti di sangue, a degli omicidi, che solo in seguito avranno una chiara matrice soprannaturale. Perchè all'inizio, tutti quegli strani fenomeni in cui si imbatte Oswalt potrebbero essere tranquillamente spiegabili in modo razionale. Il clima di tensione poi è reso ancor più marcato grazie ad una colonna sonora strepitosa realizzata da Christopher Young (Hellraiser, The Exorcism of Emily Rose), un tappeto sonoro malsano a tratti disturbante, capace di rendere alcune sequenze davvero efficaci.

Ma allora cosa non funziona in Sinister?

LUI

O meglio, lui in sè non è affatto male, ma è il modo in cui lo si fa interagire con i personaggi a far scadere la qualità e lo stile ricercato di Sinister. Se tutto quello che vi ho finora elencato denota una cura non certo comune in un prodotto per certi versi da inquadrare come "mainstream", le situazioni che invece vedono protagonista Mr Boogie sono così prevedibili da darmi quasi la sensazione che siano state inserite in una fase successiva di montaggio. Le solite apparizioni all'improvviso con audio a palla e altre banalità che in un ghost movie aborro come il Lunedì mattina, mi hanno fatto gridare più volte "perchè???", proprio perchè andava tutto alla grande e non era assolutamente necessario servirsi di questi giochi di prestigio di quart'ordine. Se lo spettro si fosse anche solo intravisto sino al finale, sarebbe stato un film ottimo. E a proposito di finale, quest'ultimo fortunatamente risolleva le sorti di Sinister, mettendo in scena uno spettacolo forse non così inaspettato, però di certo intriso di crudeltà e privo di ogni speranza. Sarei curioso di vedere un sequel perchè del materiale per farlo c'è, gli incassi fortunati pure.

Come si dice quando si arriva a questo punto...in conclusione, Scott Derrickson aveva tra le mani un potenziale fuoriclasse che però ha fiaccato pompandolo troppo di soluzioni gratuite e scontate. Rimane comunque un titolo interessante che si trova diverse spanne al di sopra della stragrande maggioranza delle produzioni "supernatural" attuali.

 

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • gunceladres.top - bahis siteleri - casino siteleri - alanya escort