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The Walking Dead Seconda Stagione - Episodio 8: Nebraska

Episodio 8: Nebraska
Original Air Date - 13 Febbraio 2012
Data di messa in onda in Italia: Lunedì 14 Febbraio 2012 su FOX TVRegia di Clark Johnson, sceneggiatura di Evan T. Reilly

ATTENZIONE - SONO PRESENTI NUMEROSI SPOILER, FINALE COMPRESO.
La prima metà della Seconda Stagione di The Walking Dead si è conclusa con uno sparo, con un finale che ha metaforicamente chiuso una porta e ha fatto capire che, da quel momento in poi, nulla sarebbe più stato come prima. Siamo stati abituati a seguire un gruppo di personaggi in un viaggio alla ricerca di un luogo dove poter ricominciare a vivere. Un gruppo che ha dovuto affrontare momenti difficili, dei sacrifici, delle scelte, che ha visto morire i propri cari davanti agli occhi. Sembra impossibile crederlo, eppure queste persone sono riuscite a superare tutto questo. Come è stato possibile? Perchè all'interno di questa piccola comunità è sempre esistito un equilibrio, un'alchimia dettata da poche regole: ognuno ha il suo ruolo, ognuno offre al gruppo il meglio di sè e, soprattutto, ognuno antepone alle proprie esigenze quelle di tutti. E poi ci sono i leader, in questo caso Rick Grimes, persone sulle quali è riposta la fiducia totale del gruppo, persone che fanno delle scelte e le portano avanti sino in fondo. Un simile equilibrio ha permesso ai nostri sopravvissuti di compiere questo lungo viaggio. Poi c'è stato lo sparo. La sequenza più significativa di Nebraska è quella che possiamo vedere al termine del funerale di Sophia, quando tutti i protagonisti, ripresi dall'alto, si sparpagliano, ognuno in una direzione diversa. Non c'è più un gruppo, non c'è più un leader. Rick è travolto dai sensi di colpa. Non solo non è riuscito a proteggere la bambina, abbandonandola nel bosco, ma per ritrovarla ha messo a repentaglio le vite dei suoi compagni, mentre Sophia, già morta da tempo, si trovava a pochi passi da loro. Shane, ormai dichiaratamente ostile al suo ex migliore amico, non gli perdona questo errore e accusa Rick di perdersi in inconcludenti strategie diplomatiche, invece di agire per il bene di tutti. "Sei un illuso" gli dice in uno dei loro ultimi scontri verbali. Ormai non ha alcun indugio a mettere in discussione una decisione di Rick davanti agli altri, come se volesse far capire a tutti che è ora di cambiare modo di affrontare i problemi e che, di certo, Grimes non è più la persona adatta per guidare un gruppo. E' lui, così crede, ad aver sempre protetto i suoi compagni mentre Rick era perso nelle sue missioni impossibili. Shane però coltiva ben altro nel suo animo oscuro e noi sappiamo bene cosa è capace di fare quando si trova a dover scegliere fra la sua vita e quella degli altri. Solo Dale ha capito bene di che pasta sia fatto Shane e anche in questo episodio i due hanno modo di esprimere il proprio disprezzo reciproco. Carol sembra un fantasma. Lo shock per aver visto sua figlia ridotta in uno zombi è stato troppo forte. Daryl prova a convincerla ad andare al funerale, ma lei rifiuta, dicendo che quella non è la sua Sophia, ma solo "un'altra cosa". Lo stesso Daryl è cambiato. Sembra tornato il lupo solitario di un tempo, un uomo contro tutto e tutti che pensa solo alla sua sopravvivenza. Con la morte della piccola, infatti, sembra essere morta anche la sua speranza che in questo mondo possa esistere qualcosa in cui credere, per cui valga la pena di vivere e mettersi in gioco. Lo stesso Hershel, che si è sempre mostrato un rigido sostenitore dei propri principi, è crollato. La sua fattoria era diventata come un suo piccolo regno all'interno del quale vigevano delle precise regole da rispettare. Anche qui c'era un equilibrio. Con l'arrivo di Rick e dei suoi compagni tutto ha cominciato a vacillare, ma è quanto accaduto al fienile che lo ha sconvolto profondamente. Il medico era convinto che gli zombi fossero solo delle persone malate, che si potessero in qualche modo guarire. Per questo li teneva rinchiusi e dava loro da mangiare. C'era anche sua moglie e suo figlio lì dentro. Poi però Shane, grazie alla sua macabra dimostrazione, gli ha aperto gli occhi, gli ha fatto capire di aver creduto ad un'illusione e di aver nutrito per tanto tempo solo dei corpi putrefatti. Che guida potrà essere per le sue figlie un uomo che vive di illusioni? Una delle sue figlie, Beth, ha un malore e nessuno sa come farle abbassare la febbre. Ci vorrebbe Hershel ma è sparito subito dopo il funerale. Shane scopre una fiaschetta di whiskey nella sua stanza, un indizio che porterà Rick e Glenn in un bar abbandonato in città. Al suo interno c'è proprio Hershel, intento a scolarsi una bottiglia. Hershel e Rick. Due leader che hanno perso la fiducia in sè stessi, che non credono più di essere sempre nel giusto. Due leader a confronto che hanno perso la speranza. Il mondo è diventato più schifoso di prima, ma non è per questo che non si deve continuare a lottare. La morte è sempre esistita: un infarto, un tumore. Ora ci sono gli zombi. Hershel e Rick potranno anche non credere più in nulla, ma hanno il dovere di pensare al futuro dei propri figli, di aiutarli. Queste sono le parole di Grimes che illuminano nuovamente gli occhi di Hershel, il quale, scolando l'ultimo sorso di alcol, fa capire di aver ritrovato la ragione. Ma in quel momento nel locale entrano due forestieri. Si chiamano Dave e Tony. Sopravvissuti anch'essi all'apocalisse dei morti viventi, o dei cervelli molli, come li chiama uno di loro. E' il momento più bello ed intenso dell'intera puntata, attimi di grande tensione fatti di sguardi e frasi lasciate a metà. I due vogliono sapere dove Rick e i suoi siano accampati, ma quest'ultimo non ha alcuna intenzione di farglielo sapere. "Non c'è più posto per accogliere nessuno" è la risposta. E' un Rick determinato e poco diplomatico quello che vediamo. Non ci vuole molto a capire che quei due hanno la parola GUAI scritta in fronte, ma Grimes dimostra comunque una determinazione e una freddezza inedita. All'ennesimo rifiuto di rivelare dove si trova la fattoria, Dave decide di ricorrere alle armi, ma come in una scena da saloon di un film western, Rick fa fuori i due balordi. Ecco il nuovo Rick, basta diplomazie. Purtroppo durante la conversazione si scopre che Fort Benning è stato invaso dagli zombi. Si parla invece del Nebraska come possibile oasi di pace. "Scarsa popolazione, molte armi" affermava ironicamente Tony prima di ricevere una pallottola in fronte. Nel frattempo alla fattoria ci si chiede che fine abbiano fatto Rick e gli altri, visto che ancora non tornano. Lori prova a chiedere aiuto a Daryl, ma senza successo, così decide di munirsi di pistola e una mappa e di partire da sola a bordo di un'auto verso la città. Durante il tragitto uno zombi attraversa la strada e Lori se ne accorge troppo tardi, perdendo il controllo del veicolo, che si schianta violentemente. La puntata si chiude fra le splendide note di The Regulator dei Clutch.

 

 

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