SplatterContainer Logo
SplatterContainer Logo

Jamie Lee Curtis

Biography

Jamie Lee Curtis, semplicemente una delle donne più affascinanti che il genere horror abbia mai partorito nel corso degli anni. Jamie, figlia della coppia di attori Tony Curtis e Janet Leigh, nasce a Los Angeles nel 1958. Trascorre la sua adolescenza quasi completamente in compagnia della madre, a causa del divorzio dei suoi genitori e della prolungata assenza del padre nei primi anni della sua infanzia. L'arte, il sogno e la passione per il cinema sono le tre cose che la spingono, una volta ottenuto il diploma in una scuola privata, a percorrere la carriera dei suoi genitori, insieme unico punto di partenza che l'avrebbe potuta fare consacrare in un breve lasso di tempo, e a cimentarsi quindi, nel fantomatico mondo del cinema. Purtroppo il suo \"curriculum paterno e materno\" e le sue referenze non le consentono un inizio brillante o quanto meno una passeggiata tranquilla tra le vie dello spettacolo, costellate di dive e attrici ben più preparate e già ben inserite. Jamie comunque non molla, non si perde d'animo e continua con la sua gavetta, cercando di attirare le attenzioni di qualche regista famoso o semplicemente di discreta fama. Ma ecco che finalmente qualcosa sembra smuoversi e un uomo, che negli anni a venire diventerà un'icona del genere horror, decide di concederle una parte da protagonista nel suo prossimo film. rnrn\"\"rnrnL'uomo è John Carpenter e il suo film si intitola Halloween (distribuito in Italia con il titolo \"Halloween La notte delle streghe\"). Siamo nel lontano 1978 e parliamo di una pellicola famosissima, vero e proprio cult del terrore. Jamie interpreta la parte di una Baby Sitter, Laurie Strode, che sarà perseguitata per buona parte del film da un feroce assassino, Michael Myers, il quale, dopo essere fuggito da un centro di cura psichiatrico, tenterà di ucciderla, apparentemente senza alcun motivo. Ed è grazie anche alla presenza dell'attrice, con il suo look \"da santarellina\" contrapposto al suo fisico tutto curve, che Halloween ottiene un ottimo successo ai botteghini. Jamie buca immediatamente lo schermo ed è proclamata a furor di popolo la \"Regina dell'urlo\". Nel 1980 la rivediamo in tre film. Il primo è Terror Train, di Roger Spottiswoode. Nel film, uno scherzo di pessimo gusto tra alcuni studenti fa si che uno di loro venga ricoverato in un istituto d'igiene mentale. rn\"\"rnrnQuattro anni dopo, i ragazzi protagonisti della vicenda decidono di festeggiare il diploma con una festa in maschera a bordo di un treno. Ma qualcuno inizia ad ucciderli indossando ogni volta i costumi delle sue vittime. Il secondo film è The Fog, di John Carpenter. Il regista rivuole Jamie nel cast artistico, cercando di creare un ambiente tetro e cupo nella sua pellicola. Qui si narrano le vicende della cittadina costiera di Antonio Bay, che si sta preparando a festeggiare il suo centenario. La notte prima delle celebrazioni, viene avvistato uno strano banco di nebbia fosforescente che si avvicina sempre di più alla riva. La nebbia nasconde strane presenze, armate di uncini e pugnali, che cominciano a fare strage degli abitanti del paese. rn\"\"rnrnIl terzo film è Non entrate in quella Casa (titolo orginale \"Prom Night\"), di Paul Lynch. Il film parte con una ragazzina che muore accidentalmente, giocando con alcuni suoi amici in una vecchia scuola abbandonata. I ragazzi che sono con lei fanno una promessa, ossia di non dire mai nulla a riguardo. Ma pare che qualcuno li abbia visti. Dieci anni dopo, gli stessi ragazzi decidono di riunirsi, ignari del fatto che qualcuno stia cercando vendetta. In una terribile notte di sangue e morte. Non tarda ad arrivare il sequel del film incentrato sulle gesta di Michael Myers, il terribile fratello assassino di Laurie. Jamie Lee Curtis è protagonista di \"Halloween 2 Il signore della morte\", di Rick Rosenthal, datato 1981. La trama del film segue il finale del primo Halloween. Ora Jamie/Laurie si trova in ospedale, ma nemmeno lì riuscirà a nascondersi dal folle maniaco. Sembra che tutto proceda per il verso giusto. rnLa carriera di Jamie sta decollando, ma purtroppo il calo di interesse, in quel periodo, verso il genere horror contribuisce ad un breve declino della figura dell'attrice. Così Jamie inizia ad interpretare alcune commedie, tra cui \"Una poltrona per due\", di John Landis, nel 1983, con Eddie Murphy e Dan Aykroyd, che diventa un inatteso successo. Come dice uno dei protagonisti di Scream, è solo in questo film che Jamie mostra le sue \"grazie\" al pubblico, forse perché lei sapeva che, per sopravvivere in un horror, bisogna arrivare vergine fino alla fine. Anche se solo per sei secondi, il suo topless davanti ad Aykroyd rimane una scena splendida per chi ama le belle donne \"al naturale\", e non rifatte. Un piccolo spettacolino per gli occhi. A Jamie, per quella scena, venne affibbiato il soprannome di \"The Body\", logicamente in riferimento al suo fisico statuario. Soprannome alquanto meritato, come dimostrato nella commedia \"Perfect\" di James Bridges, anno 1985, in cui recita a fianco di John Travolta. Nel 1984 sposa l'attore Christopher Guest, con cui adotta due bambini, Annie e Thomas. Nel 1988, con il film \"Un pesce di nome Wanda\", di Charles Crichton, raggiunge un livello cinematografico che la consacra definitivamente tra le dive di Hollywood. Nel 1992 interpreta Megan Turner in \"Blue Steel Bersaglio mortale\", di Kathryn Bigelow, un film a metà tra il genere drammatico, il poliziesco e il thriller. Sempre nello stesso anno la rivediamo in \"Amore per sempre\", di Steve Miner, con Mel Gibson. Nel 1994, con \"True Lies\", diretto da James Cameron, si conferma un'ottima attrice e soprattutto una donna che mantiene intatta la sua prestanza fisica, la sua bellezza, nonostante si avvicini ai quaranta. Nel film Arnold Schwarzenegger (Harry Tasker) ricopre il ruolo del protagonista, marito di Jamie (Helen Tasker), il quale nasconde alla moglie la sua identità di agente segreto. Indimenticabile lo striptease di Jamie in cui esibisce il suo fisico mozzafiato. E sempre nel 1994 la ritroviamo nel thriller \"La notte della verità\", di Yves Simoneau e tratto da un romanzo di Bernard Taylor, in cui ricopre il ruolo di Jude, una donna ricca, viziata e squilibrata che vuole tornare dalla sua famiglia dopo averla abbandonata tre anni prima, proprio quando il suo ex marito sta cercando di farsi una nuova vita. Jude si servirà proprio dei tre figli per fronteggiare la rivale. Nel film la discreta suspense è servita più che altro per valorizzare maggiormente la figura di Jamie. rn\"\"rnrnQuattro anni dopo, siamo dunque nel 1998, interpreta nuovamente Laurie Strode in \"Halloween 20 anni dopo\", di Steve Miner, un film che celebra l'anniversario della nascita del personaggio di Michael Myers e riprende, nei temi e nei fatti, l'eterna lotta tra il bene e il male. Anche in questo caso Jamie/Laurie tenterà di porre fine ad un incubo che la perseguita ormai da troppo tempo. Nello stesso anno esce nelle sale \"Virus\", di John Bruno. Un mediocre film di fantascienza, con tinte splatter, in cui Jamie fa quel che può per rinvigorire la pellicola. Tutto inizia con un rimorchiatore che, a causa di un terribile tifone, sta per affondare. Improvvisamente il radar segnala la presenza di una nave russa apparentemente alla deriva. Per gli uomini dell'equipaggio sembra la salvezza, ma è solo il preludio di un incubo infernale. Una misteriosa presenza comincia a mietere le prime vittime. Nel 2001 recita a fianco di Pierce Brosnan ne \"Il sarto di Panama\", di John Boorman. E l'anno successivo, nonostante avesse più volte affermato di non voler avere più niente a che fare con il personaggio di Michael Myers, la si rivede in \"Halloween La resurrezione\", di Rick Rosenthal, anche se solo all'inizio del film e forse per l'ultima volta, considerato che molto probabilmente il suo fratellino pazzo è finalmente riuscito a ucciderla. Nel 2003 interpreta Tess Coleman nella gustosa commedia intitolata \"Quel pazzo venerdì\", di Mark S. Waters. rnNel film, Tess e sua figlia Anna, proprio di venerdì, complici dei biscotti cinesi della fortuna, si ritrovano l'una nel corpo dell'altra. Nel 2004 esce un'altra discreta commedia, \"Fuga dal natale\", di Joe Roth, in cui recita a fianco di Tim Allen e Dan Aykroyd.
Resta da dire, come Jamie Lee Curtis ha affermato al periodico \"More\", che Fuga dal Natale potrebbe essere il suo ultimo film. Jamie ha rivelato di non voler vedere invecchiare il suo viso sullo schermo e così l'attrice, che è ricorsa anche a degli interventi di chirurgia estetica, potrebbe ritirarsi dal mondo del cinema. Un paio di curiosità: Jamie è anche baronessa dal '96 anno in cui, a seguito della morte del suocero, ha acquistato il titolo della casata Haden-Guest.
Le fu chiesto di partecipare con un cameo a Scream 3, ma declinò l'offerta.
Due anni fa la Curtis, che adesso ha 47 anni, sempre per il magazine britannico \"More\", posò per un clamoroso servizio fotografico in cui si mostrava al naturale, senza trucco e senza l'aiuto di un parrucchiere, delle luci e del foto-ritocco, proprio per sfatare il mito del suo corpo perfetto.
Proprio perché lei aveva affermato:\"Non c'è nessuno che, guardando una star ormai anziana ma che un tempo era bellissima, non pensi - Non sono poi così belle, vero?-\".

 

 

Copyright © Splattercontainer | Informativa sulla Privacy | Powered by Tix Production

 

  • porno - turk porno
  • kacakbahis99 - writing a profile for resume